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Lez. 257 - Aspetti del nuovo influsso divino: comunicazione, coscienza di gruppo, esposizione

Lezione della Guida del Sentiero - Pathwork Guide Lecture
10 gennaio 1979

Traduzione in italiano di Daniele Buratti
Revisione non ancora effettuata
Edizione Ottobre 2017

  1. Benedizioni, amici miei amatissimi. La luce divina vi avvolge completamente. Questa luce contiene tutto ciò di cui avete bisogno. Cercate di percepirla e di sentire la sua realtà. È lì per voi, sempre, e nella misura in cui affinerete il vostro essere interiore attraverso il processo di purificazione, non potrete non essere consapevoli di questa luce che fluisce in tutto l’universo, in tutta la creazione. Sono particolarmente benedetti coloro tra i figli di Dio che hanno scelto di utilizzare al meglio la propria vita attraverso questo Sentiero. Perché grazie all’opportunità che hanno di purificare sé stessi e servire Dio, essi assolvono a una grande necessità nel Piano della Salvezza.

  2. In questa lezione vi vorrei parlare di alcuni aspetti significativi della New Age (Nuova Era). Questo termine è stato molto usato da alcuni gruppi di persone. Alcuni lo usano interpretandolo in modo corretto, per altri invece è solo un cliché. Questo, tuttavia, è inevitabile; accade con tutti i concetti che riguardano la verità, per via della tendenza umana a essere volubili e pigri e a etichettare, per evitare di sentire la realtà di una determinata verità. Ma se si riesce a evitare trappola, non si dovrebbe rinunciare a usare un termine che esprime un concetto veritiero. In passato vi ho spesso messo in guardia contro questa tendenza e talvolta vi ho suggerito dei termini nuovi o espressioni diverse per indicare la stessa verità, oppure ho ripetuto il vero significato di un certo lavoro per tenerne vivo il concetto autentico. Per quanto riguarda la New Age, ho già affermato che a determinati intervalli nel corso della storia irrompe nel vostro mondo un nuovo influsso, quando l’umanità è cresciuta abbastanza da essere pronta a recepirlo. E quel momento è adesso.

  3. Abbiamo sovente parlato del senso e del significato della New Age in termini generali. Abbiamo parlato della coscienza dello spirito del Cristo che permea questo mondo e che cerca di penetrare in misura sempre maggiore nella coscienza degli individui.

  4. Tale potente influsso deve essere accompagnato da alcune manifestazioni che non sono sempre piacevoli, bene accette, opportune o perfino costruttive. Molti eventi del tutto indesiderati sulla vostra terra sono il risultato diretto di tale influsso. Infatti senza di essi la crescita e l’espansione della coscienza propri della New Age non sarebbero state possibili.

  5. La vostra mente è ancora molto orientata verso l’immediato. Voi credete che ciò che considerate buono e giusto adesso sarà buono e giusto per sempre. Voi ritenete che ciò che appare come male ora sarà tale anche in seguito. Ma le cose non stanno proprio in questo modo. A volte magari è necessaria una manifestazione negativa perché abbia inizio uno sviluppo globale. Questo vale sia per l’individuo che per l’umanità intera o, in altre parole, per l’entità terra.

  6. In questa lezione vi vorrei parlare di alcune peculiarità che caratterizzano il nuovo influsso. Una è la comunicazione. La comunicazione è un sottoprodotto di una coscienza altamente sviluppata. Nella misura in cui c’è sviluppo dello spirito esiste anche la capacità di comunicare, ascoltare e ed esprimersi in modo adeguato e appropriato. Tuttavia se lo sviluppo è ancora zoppicante, la capacità di comunicare è limitata. Infatti constaterete come innumerevoli persone non possano né vogliano esprimere a parole ciò che sentono e pensano realmente. Sono o troppo orgogliose, oppure si aspettano che gli altri le capiscano, senza nemmeno sforzarsi di farsi capire. Perché questo richiede un certo impegno. La comunicazione è un’arte che tutti possono, anzi, devono imparare: essa richiede volontà, intenzionalità positiva e desiderio di collaborare.

  7. Cominciamo con l’esaminare il livello più esterno. Non è un caso che uno dei principali sottoprodotti della tecnologia odierna sia la comunicazione. Anche se questo livello di comunicazione si applica solo a eventi esterni, esso ha un enorme impatto sui livelli interiori dell’umanità. Innanzitutto avvicina molto di più le persone. In passato vi era un maggiore senso di separazione, perché la distanza tra le persone e l’assenza di comunicazione creava l’illusione che gli altri fossero intrinsecamente diversi ed estranei, quindi dei nemici di cui diffidare. Ma nel momento in cui ci si rende conto che gli altri sono simili a noi nelle condizioni di base come vivere, morire, soffrire e nutrire delle aspirazioni, in quel momento le illusioni, le paure e le inimicizie si dissolvono quasi del tutto. E ciò contribuisce al sempre più crescente senso di unione dell’umanità.

  8. Essere al corrente di quel che accade nel mondo ha un impatto decisivo sulla crescita spirituale. L’isolamento e la separazione tra le persone, in passato, ha fatto sembrare il mondo troppo vasto per essere abbracciato. Le tragedie individuali sembravano uniche, e dunque c’era una totale mancanza del senso di fratellanza. Oggi perfino gli individui dotati di scarsa spiritualità hanno modalità molto diverse di sperimentare il vostro pianeta nella sua globalità. Le cose non appaiono più come bizzarre o estranee. C’è una maggiore consapevolezza generale, ed essere a conoscenza di eventi che stanno accadendo adesso in un’altra parte del mondo ha un impatto sullo sviluppo dell’anima.

  9. Quindi vedete, amici miei, come la tecnologia non sia in contrasto con lo sviluppo spirituale e la vita spirituale. Tuttavia spesso se ne fa un uso eccessivo e improprio, ed è per questo motivo che è percepita come un ostacolo alla spiritualità.

  10. Ciò dimostra, ancora una volta, come tutto nell’universo e sulla terra sia intrinsecamente espressione della volontà e della creazione divina, e quindi ogni cosa può e deve essere funzionale al grande piano. Non esiste forma di creazione che non abbia le sue radici nel mondo dello spirito. Tutte le manifestazioni demoniache non rappresentano che una distorsione e un uso improprio della creazione divina, e non riusciranno mai ad autogenerarsi.

  11. La vostra attuale capacità di assistere e dunque sperimentare degli eventi assieme ai vostri fratelli e sorelle, qui o altrove, esercita un impatto significativo sulla vostra anima. La vostra capacità di muovervi in modo relativamente veloce da una parte all’altra della vostra terra vi avvicina alle leggi del mondo spirituale, dove il movimento è istantaneo e un tutt’uno con il pensiero.

  12. La comunicazione è un aspetto importantissimo degli stati spirituali avanzati. Negli ultimi decenni è anche notevolmente migliorata la capacità di comunicare su livelli più sottili e personali. Approcci di carattere psicologico hanno prodotto una maggiore consapevolezza di sé e quindi una maggiore capacità di comprendere sé stessi e di esprimersi, e dunque di comunicare. Prima di questo particolare influsso, gran parte degli esseri umani erano del tutto ignari di sé stessi, dei propri sentimenti, bisogni e reazioni, per non parlare di quelli degli altri. Era pertanto impossibile stabilire dei rapporti validi con gli altri.

  13. Allo stesso modo un bambino, nella sua prima fase di sviluppo, non conosce di fatto dolore o isolamento, non sa di aver bisogno di più amore, attenzione e comprensione. Se il bambino possedesse questa consapevolezza, allora saprebbe facilmente trasmettere il suo sentire a un’altra persona. Senza comunicazione si vive nel buio e soli in una nebbia di confusione, isolati dagli altri. Lo spirito del Cristo rappresenta esattamente il contrario. Esso porta la grande luce della consapevolezza, della comunicazione e della fratellanza.

  14. Ovviamente, la vera comunicazione presuppone la comunicazione con il sé, con i livelli interiori dell’essere prima inaccessibili. Capire il sé è il fondamento e la base, perché non si può trasmettere, spiegare e comunicare qualcosa che non si conosce. Quindi un percorso come quello in cui vi sto guidando deve sempre essere incentrato sull’auto-esplorazione e sulla conoscenza di sé. Tuttavia questo non è tutto: la conoscenza di sé è solo la fase preliminare.

  15. Il naturale passo successivo consiste dunque nell’apprendimento della grande arte della comunicazione. Ciò richiede intenzione, pensiero, esercizio, auto-osservazione. Significa rinunciare alla condizione di essere svegli solo a metà, con l’assurda pretesa che siano gli altri a dover capire ciò che provate. Significa sforzarsi per farsi capire, per arrivare all’altro, per condurre una ricerca nei meandri dell’incomprensione, con pazienza e amorevolezza. Qui, come in ogni altra cosa, l’esercizio vi renderà sempre più capaci di mostrare subito e spontaneamente ciò che prima serbavate dentro, e di comunicare il vostro stato agli altri.

  16. Provate solo a immaginare l’enorme differenza che questo può fare per la comunicazione umana. Quante volte vi è sembrato che qualcuno si fosse comportato male con voi mentre, in realtà, quella persona provava timore e cercava di difendersi con un atteggiamento distaccato e di rifiuto? Essere consapevoli di questo spazza via la paura, il falso orgoglio e la rabbia. Può rendervi capaci di incontrare gli altri in modo completamente diverso ed essi, a loro volta, non dovranno difendersi e dissolveranno quella difesa negativa che li separa da voi. Perciò vedete come la comunicazione unisce le anime, eliminando i muri della paura che creano odio tra gli esseri umani. Dunque la comunicazione è una parte intrinseca della buona vita.

  17. Tuttavia non basta cercare di farsi capire. Ciò che rende la comunicazione arte è la modalità con cui rivelate voi stessi. Se quando cercate di spiegarvi date l’impressione di accusare e di far sentire gli altri in colpa, non fate che creare un muro più grande. Ma se cercate di spiegarvi semplicemente trasmettendo i vostri sentimenti, i bisogni, le impressioni e le vostre considerazioni con spirito aperto e senza pretendere che siano oro colato, allora potrete giungere a una vera comprensione. Riuscirete a trasmettere chiarezza, luce e verità. Se diverrete abili nel comunicare, praticando la comunicazione come arte, sarete portatori di amore e di unità.

  18. Come riuscirete ad alleviare la vostra solitudine se non stabilite delle connessioni con gli altri? Come potrete perdere la paura del prossimo se non mettete seriamente in discussione la vostra errata convinzione che gli altri siano vostri nemici? Ci riuscirete solo se vi impegnerete a esplorarvi abbastanza da capire ciò che realmente sentite. Spesso pensate di sentire in un certo modo che forse non corrisponde a ciò che sta realmente accadendo dentro di voi. Dovete accettare l’apparente rischio di cercare di spiegarvi, anche se è quasi impossibile che ci riusciate al primo tentativo. È necessario entrare in un dialogo continuo e propositivo, rafforzando sempre più la volontà di rinunciare al vostro orgoglio e ad addossare la colpa agli altri. Questo è ciò che comporta la comunicazione a livello emotivo. Questo è il modo in cui sarà stabilita la grande unità tra tutti gli esseri umani. È così che pian piano scompariranno paura e odio, e quindi le lotte a ogni livello. In altre parole, la vera comunicazione contribuirà a portare il Regno dei Cieli qui sulla terra.

  19. Ma esiste un livello di comunicazione ancora più profondo che voi ignorate. Esso è ancora molto indistinto, ma se concentrate la vostra attenzione su di esso si rivelerà in modo chiaro come i livelli di cui vi ho appena parlato. Tutte le interazioni tra gli esseri umani contribuiscono, in ultima analisi, al raggiungimento dell’obiettivo finale: la riconciliazione, l’unità, la fratellanza, l’amore, la comprensione, la verità. In ultima analisi, addirittura le interazioni più negative tra gli individui servono allo scopo.

  20. Quando due entità, individuali o collettive, sono coinvolte in un’interazione negativa, viene soddisfatto uno scopo più profondo, anche se nell’immediato l’interazione sembra produrre un risultato del tutto indesiderato. Il Sé superiore di entrambe le entità è sempre al lavoro. Il Sé superiore non ha creato l’interazione negativa di per sé, ma utilizza ciò che è già esistente, la negatività, con l’obiettivo di dissolverla. La dissoluzione e la trasformazione del materiale negativo non potrà mai aver luogo se esso non si manifesta completamente. Anche se le entità coinvolte sono del tutto ignare del proprio ruolo nell’interazione e si trovano ancora sul livello unilaterale del sentirsi ognuna dalla parte del giusto, esse sono tuttavia funzionali a uno scopo più alto. Tanto più questo si realizza se entrambe le entità hanno la consapevolezza di ciò che comporta la loro interazione, anche se nell’immediato non ne percepiscono la verità trascendente.

  21. E allora vedete, amici miei, come oltre a uno scambio del sé inferiore avvenga, tra entità in conflitto, anche uno scambio del Sé Superiore. Questo per voi è un concetto importante e del tutto nuovo su cui meditare. Provate a immaginare due persone (o gruppi di persone) in lotta tra di loro, in superficie. Si stanno odiano e accusando a vicenda. L’una augura le cose peggiori all’altra ed entrambe vorrebbero arrecare danno all’avversario. Al contempo, a un livello più profondo, queste entità sono in accordo. Esse sanno che ciò che accade in superficie è al servizio del bene comune, della verità e dell’amore, ed è funzionale alla loro unità.

  22. In questo percorso, quando due tra voi sono in contrasto l’uno con l’altro e lavorano molto in profondità per giungere alla verità del problema, sperimenterete spesso una riconciliazione meravigliosa in cui l’amore unisce gli stessi due individui che prima si odiavano e si accusavano reciprocamente. E allora potrete assistere a ciò che ho appena spiegato. Sulla vostra sfera terrestre, in questa dimensione, la manifestazione della riconciliazione avviene con una sequenzialità temporale: dapprima l’odio, poi la ricerca della verità, quindi l’amore e l’unità. Al livello più profondo dell’essere non c’è alcuna sequenzialità. Verità, amore e unità esistono sempre simultaneamente.

  23. Prendete in considerazione questa nuova visione. Essa vi aiuterà a percepire che ogni situazione, per quanto desolatamente confusa e negativa possa apparire, ospita contemporaneamente verità interiore, amore e unità. Se lo comprenderete, riuscirete ad accelerare la conciliazione a livello di sequenzialità temporale, così che inimicizia, ricerca, verità, amore e unità si susseguano in successione sempre più rapida.

  24. L’influsso di coscienza Cristica porta sul vostro piano ulteriori valori e leggi spirituali. Molte leggi e valori spirituali si conoscono già per via delle religioni, ma sono pochi quelli che si comprendono veramente e si vivono in profondità, per non parlare dei livelli ancora più profondi. Ancora troppo spesso l’umanità prende queste leggi, le confonde, le distorce e poi o le ignora del tutto perché, una volta distorte, esse perdono senso, oppure le osserva in modo ipocrita e troppo superficiale per arrivare fino alla persona interiore. Quanto più l’umanità cresce, tanto maggiore può essere l’influsso di luce Cristica, e tanto più i veri valori spirituali si potranno rendere parte della coscienza umana.

  25. In questa particolare lezione parliamo innanzitutto della legge di fratellanza, cui ho spesso accennato. Senza fratellanza non c’è amore, senza amore non c’è fratellanza. L’amore è unione. L’odio è divisione, dissenso, isolamento. Amore vuol dire comprensione reciproca.

  26. Ma per aumentare la comprensione occorrono impegno e volontà. In altre parole, l’amore non è qualcosa che accade per miracolo, e non lo è nemmeno l’unione. Non potete sperimentare l’unione con Dio se non siete in grado di provare l’unione con i vostri fratelli e sorelle, anche con quelli che pensate siano vostri nemici. A livello esteriore non riuscireste a ottenere la loro amicizia, perché entrambi le dovrete desiderare per davvero, la verità e l’unione. Ma sul piano interiore potreste essere consciamente in contatto con il Sé superiore di quella persona.

  27. Non dimenticate mai che l’amore - l’unione con Dio e con gli altri - è il risultato della comunicazione. E la comunicazione è il risultato di uno sforzo concreto, in cui vi impegnate a utilizzare la vostra attenzione e le vostre energie, a farvi capire nel miglior modo possibile e a comprendere l’altro. Per entrambi gli scopi, è necessario svuotare la mente da tutte le idee preconcette che il vostro sé inferiore vorrebbe trattenere. È necessario mettere da parte ostilità e diffidenza. Avete bisogno di ascoltare profondamente e apertamente. Dovete convincere l’altro della vostra genuina ricerca della verità. Dovete essere così maturi da capire che gli altri non sanno cosa intendete, che cosa sentite, pensate e desiderate. È necessario che proviate a spiegarvi nel modo più profondo e sincero possibile. Se procedete in questo modo, non vi sarà alcun problema tra voi e gli altri che non possiate risolvere. Da questo nascerà grande forza e autostima, amici miei.

  28. In primo luogo, tuttavia, è necessario sacrificare il vostro orgoglio, la testardaggine, il piacere di avere sempre ragione o la paura di scoprire che siete sbagliati e cattivi. È necessario che mettiate da parte tutto ciò, e così contribuirete notevolmente al sempre maggior flusso di comunicazione che non ha precedenti nella vostra epoca. In questo modo aiuterete ad annunciare un aspetto importante della coscienza Cristica, tra di voi e agli altri. Allora diventerete davvero dei servitori del disegno di Dio.

  29. Desistete dalla tentazione di rinchiudervi nell’isolamento e nel risentimento. E non cedete nemmeno alla tentazione di accusare e incolpare. Siate neutrali, almeno temporaneamente, fino a quando avrete la possibilità di scoprire quale sia la verità. Non abbiate paura della verità. Sarà così liberatoria! Essa vi toglierà dalla trappola della vostra segreta autoaccusa e libererà gli altri dalle vostre accuse. Potrete anche trovare delle imperfezioni in voi stessi e negli altri, ma quelle imperfezioni avranno una nuova connotazione che vi libererà dal dolore e dalla vergogna, come anche dal bisogno di rilanciare dolore e vergogna ad altri.

  30. Sì, amici miei, questo è quello che avete fatto fino ad ora nel vostro lavoro. Non vi sto parlando di un nuovo processo, ma è ora di gettare nuova luce su di esso da un altro punto di vista, così che possiate impegnarvi ancora più profondamente nel vostro cammino.

  31. Il nuovo influsso di coscienza cristica entra nel vostro mondo con enorme potenza, ma non sempre se ne riconoscono le manifestazioni. All’inizio questo influsso raggiunge la coscienza interiore dell’umanità. Ovunque ve ne sia il potenziale, anche minimo, la coscienza comincia a modificarsi gradualmente, in modo sottile. Può cambiare attraverso nuovi modi di intendere la vita o attraverso il desiderio di trovare un modo per capire più profondamente il sé e la vita. Anche i meno pronti ed evoluti potranno dare il loro aiuto, forse inconsapevole, alla realizzazione del Grande Piano. Anch’essi diventano strumenti, non ostante la loro strumentalità possa apparire del tutto negativa. Attraverso la loro sfera d’influenza e di attività costoro influenzano gli eventi, che a loro volta in qualche modo determinano nuove condizioni. Ancora una volta, come spiegavo prima, è il Sé superiore delle persone a lavorare in armonia con il Piano e a usare la volontà negativa esterna per contribuire positivamente al quadro generale.

  32. Il nuovo influsso, la cosiddetta New Age, influenza anche eventi esterni, spesso in modo incomprensibile. Ciò che può apparire come un avvenimento negativo e del tutto indesiderabile è, in realtà, necessario per stabilire nuovi valori e rifondare la vita su basi spirituali, di verità e amore. In altre parole, bisogna annientare quella distruttività che fino ad oggi si è diffusa a tal punto che non si può più cambiare, né modellare o trasformare, prima che si possa erigere una nuova e migliore struttura.

  33. Molti eventi distruttivi sulla vostra terra sono di questo tipo. Dovete imparare a distinguere tra quegli eventi che sono completamente inutili e antitetici alla vita, che sono espressioni del male, e quelli che rientrano nella categoria che vi ho appena descritto. La distinzione non è sempre subito chiara, ma a mano a mano che allenate la vostra visione interiore e diventate più consapevoli di questi processi di creazione, la vostra percezione diventerà più precisa.

  34. Molti di voi già vedono che stanno nascendo nuovi valori dappertutto, che si fanno faticosamente strada attraverso una selva di valori obsoleti e di vecchi atteggiamenti negativi e distruttivi verso la vita. I nuovi valori sono ancora come piantine delicate che hanno bisogno di essere nutrite con il coraggio, con l’impegno per la grande causa della vita e con la sempre indispensabile onestà intellettuale che promuove lo sviluppo e l’espansione della coscienza individuale. Maggiore è il numero delle persone che alimentano questa crescita, maggiore sarà il vigore delle nuove piante sul vostro pianeta.

  35. Il processo si basa sempre su una struttura cellulare. Si comincia con la singola cellula, cioè la coscienza individuale che deve cambiare. Il cambiamento individuale non può avvenire in modo isolato ma sempre in collaborazione con gli altri, poiché la coscienza individuale è parte della coscienza collettiva, del grande insieme. Valori e sviluppo individuali possono essere misurati solo attraverso l’interazione con gli altri. La comunicazione è un aspetto che migliora l’interazione fino al momento in cui non ci sarà più separazione. Più sarà grande il numero di cellule individuali di coscienza che iniziano a purificarsi e ad allinearsi con la volontà divina, più esse riusciranno a influenzare la totalità dell’entità terra. Le celle si fondono in un’unica struttura, pur conservando la propria vita individuale.

  36. Voi provate sentimenti molto contrastanti verso tale fusione. Da un lato temete di rinunciare a quella che chiamate individualità. Voi ritenete che la vostra unicità, la vostra particolare manifestazione divina, dipenda dal vostro essere separati. Voi presumete, erroneamente, che nell’unione con il tutto perdiate ciò che è unicamente vostro. In realtà è proprio il contrario. E così voi lottate contro l’innato destino di tutte le creature, che è quello di tendere all’unità. Voi le opponete resistenza e la combattete, con vostro grande disappunto. D’altro canto l’anelito all’unità non potrà mai cessare finché essa non si realizzi. La vostra anima anela ad essa disperatamente, e finché non la riuscirà a sperimentare proverà un dolore straziante. Non riuscire a vedere un tale anelito e non provare il dolore è ancora peggio, perché ci si trova in uno stato di apatia, di astenia, confusione e dolore secondario. È uno stato che non potrete mai capire, perché è la conseguenza di una lunga reazione a catena originata dallo stesso dolore della negazione dell’Unità.

  37. Si è spesso detto che la New Age, conosciuta anche come Era dell’Acquario, favorisca la creazione di gruppi e di una coscienza di gruppo. Non sono mai esistiti simili processi nel passato. Naturalmente, l’intera umanità costituisce un gruppo su scala più ampia. La società non potrebbe esistere se non si fosse coltivata, in una certa misura, la coscienza di gruppo. Ma fino ad oggi gli individui si sono generalmente preoccupati solo di sé stessi e dei propri interessi, incuranti degli effetti del loro comportamento sul resto del mondo.

  38. Non che oggi quest’atteggiamento sia scomparso, anzi. Ma sta nascendo una nuova consapevolezza in cui le persone stanno cominciando a vedere che perseguire unicamente il proprio interesse a scapito di altri va ben oltre la violazione di leggi e di valori morali e spirituali. Stanno cominciando a vedere che anch’esse alla fine soffriranno per il loro atteggiamento almeno quanto coloro che adesso ignorano con miope egoismo, se non di più.

  39. La famiglia umana non potrebbe esistere senza uno spirito di gruppo. Ma quasi nessuna società dà ancora sufficiente peso ai valori spirituali. Non sono a conoscenza di nuovi afflussi e dunque procedono sulla base di vecchie norme e di valori spesso dettati solo da convenienza e obiettivi a breve termine. Non è certo un caso che in questo vostro tempo stiano nascendo ovunque nuovi gruppi e comunità di vario genere, molti dei quali con guide inadeguate. Molti gruppi soccombono all’influenza di forze distruttive e di spiriti maligni. Succede sempre così nel vostro piano di coscienza. Ovunque vi sia un influsso divino, le forze demoniache inviano i propri influssi per corrompere chi non è purificato e farlo cadere in tentazione, per poi distruggerlo. Ciò non toglie che sia necessario che si diffondano nuove comunità per rappresentare i nuovi valori e diventare dei modelli di nuovi modi di vivere. Il punto è che bisogna essere sempre vigili e che non si deve trascurare il lavoro di auto-purificazione. Questo è l’unico modo per stare al sicuro. Se seguirete scrupolosamente questo consiglio con lo spirito di servizio perché si compia la volontà di Dio, le forze del male non potranno confondervi. Voi avrete sempre la conoscenza e troverete le risposte; in definitiva rimarrete puliti anche se ci saranno inevitabilmente momentanee manifestazioni del vostro sé inferiore.

  40. Ora desidero parlarvi di un’altra manifestazione del nuovo influsso: l’esposizione. Potete considerare anche quest’aspetto in modo individuale o collettivo. Difficilmente vi potrà sfuggire, dato che è tanto ovvio. Grazie alla psicologia e, più recentemente, a un profondo lavoro spirituale, l’esposizione del sé ha raggiunto dei livelli mai visti prima nella vostra storia, ad eccezione di alcuni iniziati che in passato avevano formato delle piccole minoranze nelle diverse culture. Oggi l’esposizione dei livelli più profondi del sé ha raggiunto traguardi mai eguagliati. Anche le persone meno evolute sono in qualche modo consapevoli dell’esistenza di livelli più profondi dell’essere che determinano la loro vita. Oggi per voi sono cose scontate, ma prima non lo erano affatto.

  41. Questa nuova capacità di esplorare il sé è una combinazione di comunicazione e di esposizione. La volontà di esporsi porta alla comunicazione e la comunicazione porta all’unità e all’allineamento con lo spirito di Cristo che passa con grande forza attraverso il vostro mondo.

  42. La resistenza a esporsi è sempre presente. È ovvio che il rifiuto di esporre crea isolamento. Se non vi volete esporre vuol dire immancabilmente che avete interesse a mantenere una struttura marcia, una struttura che ha bisogno di essere eliminata e sostituita. Rifiutarsi di farlo implica chiaramente che volete continuare a vivere nella menzogna. L’impegno verso la verità porta necessariamente alla volontà e al coraggio di esporsi e di cambiare.

  43. Tuttavia se non ci s’impegna di buon grado, saranno delle forze esteriori a svelare le cose tenute in segreto, saranno delle crisi a farle emergere. La forza del nuovo influsso, una volta avviata, non si potrà più arrestare. Più la si ostacolerà, più dolorosa sarà la crisi che ne conseguirà.

  44. Questo fatto è anche molto evidente nella vostra vita pubblica. In tempi molto recenti è stata svelata e comunicata alle masse una gran quantità di distruttività che era stata tenuta nascosta. Di nuovo, un fatto del genere non era mai successo in passato, con simile modalità e vastità. E continua a succedere. Si è messo in moto qualcosa di nuovo. Attraverso la comunicazione e l’esposizione tutti vengono a sapere di misfatti politici che prima sarebbero rimasti nel segreto. Grazie a una coscienza di gruppo in continua evoluzione si stanno verificando delle grandi interazioni e sinergie che consentono a tutta l’umanità di prendere parte all’ardua impresa dello sviluppo.

  45. È importante vedere gli eventi del mondo con quest’ottica. È lo stesso processo che state seguendo in questo cammino: voi esponete il vostro sé inferiore, lo condividete, lo comunicate agli altri. Riuscite a pensare a un modo migliore di creare amore, fiducia e intimità?

  46. Più volte ho evidenziato con voi parallelismi tra lo sviluppo dell’individuo e quello del pianeta. Tutti i processi che imparate ad applicare a voi stessi si applicano in qualche modo anche a livello collettivo. Non c’è mai stato al mondo un modo di esporsi come quello di oggi. Stanno cominciando a cadere le maschere, gli aspetti del sé inferiore stanno iniziando a mostrarsi in modo chiaro e non si cerca più di nasconderli come si faceva prima. In questo modo gli eventi e le intenzioni possono essere riconosciuti per quello che realmente sono, senza i camuffamenti portatori di tanta menzogna, sofferenza e confusione.

  47. L’esposizione è proprio parte del nuovo influsso. È espressione diretta della coscienza del Cristo che si sta ora diffondendo nei piani interni ed esterni di questo pianeta. Uno sviluppo spirituale senza esposizione è tutt’al più una via di mezzo che non potrà che portare a una situazione di stallo. E comunque un’esposizione non permeata di amore è controproducente. Mostrate rispetto per chi, con coraggio, decide di esporsi di buon grado. A chi non lo facesse, invece, si deve impedire che, con il nascondersi, distrugga il proprio ambiente e influenzi gli eventi.

  48. Il coraggio e la forza necessarie per realizzare l’esposizione ove appropriato e necessario nasce dalla convinzione interiore che lo si sta facendo per una causa più grande: in altre parole, per l’amore. Quanto più voi vi esporrete a voi stessi e, in seguito, agli altri, tanto più scoprirete il vostro vero valore intrinseco. Saprete che un Sé superiore già sviluppato è la parte che rende possibile l’esposizione.

  49. Lo stesso accade con l’entità pianeta. Il Sé superiore della terra sta portando avanti le varie esposizioni che stanno avendo luogo adesso sul fronte politico. Non pensate alla New Age come a una forza vaga e generica. È una coscienza in tutto e per tutto. Suoi aspetti specifici si manifestano in varie parti della vostra terra, là dove necessario.

  50. Come tutti i tipi di coscienza, anche la New Age è costituita da molti aspetti che vanno a formare un insieme armonioso. In questa lezione ho parlato di tre aspetti particolari: la comunicazione, la coscienza di gruppo e l’esposizione. Abbiamo anche parlato dell’inevitabile parallelismo tra i vari aspetti che si manifestano a livello individuale e collettivo.

  51. A livello individuale siete già abbastanza pratici, dato che questa è sempre stata l’enfasi del Sentiero. Pur essendo ancora presenti ostacoli e resistenze, in linea di principio siete riconciliati con questo processo e ne comprendete la necessità e il valore intrinseco. Potrete osservare come l’identico processo abbia luogo a livello collettivo, e questo aiuterà la vostra espansione come individui.

  52. Vedendo come nel microcosmo e nel macrocosmo si ripeta lo stesso principio, voi svilupperete una comprensione più profonda. Attraverso questa comprensione e attraverso i vostri sforzi sempre più intensi per esporvi e comunicare con le persone più prossime e care con cui condividete il processo di sviluppo, darete un grande contributo all’evoluzione della terra. Forse non riuscirete a vedere subito questa influenza in modo diretto, ma inizierete gradualmente a percepirla; essa diventerà qualcosa che riuscirete a realizzare sempre in maggior misura.

  53. Avrete ancora bisogno di far uso di una maggiore consapevolezza e attenzione per utilizzare al meglio questi aspetti nella vostra vita di comunità. Spesso c’è ancora un po’ di cecità riguardo all’esposizione propria e quella degli altri, cosa che non consente alla verità di emergere. Questo fatto mina la comunicazione e, dunque, l’amore e l’unione. Potreste migliorare la comunicazione se vi impegnaste maggiormente a spiegarvi e aiutaste gli altri a fare lo stesso, usando un atteggiamento non minaccioso.

  54. La comunicazione potrebbe migliorare decisamente anche se aiutaste gli altri a essere più ricettivi riguardo a ciò che sapete e che dovete insegnare e, in modo analogo, se voi foste più aperti e ricettivi a ciò che gli altri hanno da insegnarvi. Troppo spesso siete rinchiusi nel blando e sordo intorpidimento dato dall’attaccamento a preconcetti semi-vaghi, occulti, saccenti e incompleti che sbarrano tutte le porte. È qui che i vostri amici spirituali desiderano che voi miglioriate e che diate sempre maggior gloria alla vostra bella e preziosa comunità in crescita, esprimendo il Cristo e servendo l’Altissimo.

  55. Vorrei anche richiamare la vostra attenzione su questo fatto specifico: osservate il parallelismo tra crescita esteriore e interiore e l’espressione del Sé superiore dell’entità del vostro gruppo. Talvolta l’una precede l’altra, e viceversa. Occorrerebbe mantenere un certo equilibrio, anche se non potrà mai essere assoluto. Questo non è necessario. Se lo squilibrio tra crescita interiore ed esteriore è limitato, la cosa si può regolare facilmente. Non scaturirà alcuna crisi dallo squilibrio. È tutto nell’ordine delle cose. Finora il vostro sviluppo interiore ha sempre superato quello esteriore, ed è proprio questa la modalità più importante e più concreta. Ma è giunto il momento in cui potrete consapevolmente incrementare la crescita esteriore rendendola maggiormente espressione della vostra realtà interiore.

  56. Guardate questo mondo bellissimo con occhi che sanno vedere il tutto, che scorgono il lavoro del Signore dietro a tutto quello che esiste. Lasciate che il vostro cuore sia riempito dalla freschezza del potere curativo della vita che sgorga dalla Fonte che tutto comprende, quello che è stato già creato e ciò che lo sarà. Questa Fonte si trova proprio nel centro di voi stessi, anche se non riuscite a connettervi con essa o a sperimentarne la realtà, a causa della vostra confusione e della vostra sofferenza momentanea. Lei sta sempre lì.

  57. Siete tutti circondati dalla grande forza che scorre con rinnovato vigore in tutto il vostro universo. Siate benedetti, miei diletti. Portate avanti il vostro impegno fino alla fine, siate perseveranti nella devozione e nel servire Dio.

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