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Lez. 223 - La nuova era e la nuova coscienza

Lezione della Guida del Sentiero - Pathwork Guide Lecture
25 settembre 1974

Traduzione in italiano di Simona Fossa
Revisione non ancora effettuata
Edizione Giugno 2018

  1. Benedizioni, amore e saluti a tutti, miei carissimi. Con immensa gioia riprendiamo il nostro contatto per il prossimo periodo di lavoro. La gioia nel nostro mondo è grande. Questa gioia può arrivare a voi quando vi aprite ad essa. Essa è legata al lavoro – individuale e collettivo – che molti di voi hanno compiuto. Ma la gioia riguarda anche ciò che verrà, perché quelli di voi che si dedicheranno sinceramente al sentiero più interiore, vivranno una maggiore crescita, liberazione, pace e gioia.

  2. Ora, miei carissimi amici, voi avete spesso sentito dire, sia da me che da altre fonti, che un’immensa nuova forza cosmica, che passerà come un’onda su tutto il pianeta Terra, è stata liberata nell’universo. Una nuovo potente flusso che spinge verso la verità spirituale si sta diffondendo in tutto il vostro mondo. Nuovi valori stanno cercando di farsi strada attraverso le vecchie resistenze. In questa lezione parlerò del significato della nuova forza cosmica in relazione alla vostra comunità, alla vostra individualità e alla vostra crescita.

  3. Il pianeta Terra è un’entità in cui ogni individuo che la abita è una cellula, non diversa dalle cellule del vostro corpo. Ognuna di queste cellule è un centro di coscienza e di energia, proprio come voi siete un centro di coscienza e di energia. Ora l’entità Terra sta crescendo. Sta arrivando ad un crocevia interiore, proprio come persona che cresce arriva anch’essa ad un crocevia interiore.

  4. Tutti voi avete sperimentato che, ad un certo punto del vostro cammino, una parte di voi è disposta ad espandersi, a correre il rischio di rivelare i propri segreti nascosti, a muoversi verso una nuova visione della vita, del sé e di un nuovo modo di essere. La nuova modalità non respinge il vecchio, ma trasforma ciò che non è più compatibile con il nuovo, puro e grandioso impulso. Include la sostanza pura del vecchio sé in una nuova versione più espansa.

  5. Sapete anche che, allo stesso tempo, la parte di voi che chiamiamo “sé inferiore”, blocca questo movimento. Esso teme, diffida e si oppone a questa crescita. La parte con cui vi alleate dipenderà dal vostro sé cosciente. In un tale conflitto la crisi è inevitabile. La parte che oppone resistenza crea la crisi, ostacolando l’inesorabile forza evolutiva. Quanto meno riconoscete questa lotta per quello che è, quanto più negate e giustificate razionalmente il suo vero significato, tanto maggiore sarà il turbamento che causerà il più spaventoso sconvolgimento. Al contrario, quanto più riconoscete la lotta per quella che realmente è, e quanto più agite in armonia con i principi del sé superiore, tanto più la crisi sarà breve. In realtà, la crisi si trasformerà in un’inimmaginabile beatitudine.

  6. Così vedete, la crisi è salutare e inevitabile. La crescita non può avere luogo senza crisi, e nella misura in cui opponete resistenza alla crescita, voi la create. Il sé inferiore non è solo subdolo, disonesto ed egoista, ma ignora anche la verità. Questa ignoranza lo rende ostinato, ottuso, nonché distruttivo e negativo.

  7. Anche la Terra possiede un sé inferiore. Come quello dell’individuo, il sé inferiore della Terra non solo è negativo, egoista, avido e disonesto, ma è anche “privo di conoscenza con una rivalsa?”. Si oppone totalmente alla nuova coscienza verso la quale l’anima si sente pronta. Così sulla Terra c’è crisi. Voi vedete che la crisi, un po’ alla volta, ha portato nuovi e più vasti modi d’essere, nuove comprensioni, una più profonda visione della vita, e una più profonda percezione della realtà spirituale. I nuovi movimenti d’espansione non sempre sono immuni da distorsioni ed esagerazioni, o privi di fanatismi e incomprensioni. A volte questi movimenti non comprendono il nuovo e grande afflusso di coscienza, ed evitano di affrontare la materia non purificata presente nell’anima. Tale abuso si rivelerà particolarmente gravoso e deludente per l’individuo. La nuova forza cosmica ha tentato molte volte di rivelarsi, ma, in molti ambienti, il suo significato viene poco compreso. In questo caso, ci sono molti movimenti spirituali che cercano di rispondere alla pressione proveniente dall’interno, senza però dedicarsi al lavoro che è necessario fare nell’anima. Il mondo spirituale si sta preparando per questa nuova espansione da molti secoli, con grande investimento di energia. Molti sono i chiamati, ma non tutti rispondono. Non tutti sono sufficientemente desiderosi di prestare attenzione al richiamo interiore. È una cosa, questa, che è meglio riconoscere chiaramente, per lasciare aperta la possibilità di seguire il richiamo successivamente. Se, tuttavia, si trovano giustificazioni, e le illusioni e delusioni vengono accettate come valide ragioni per non prendere la decisione, allora l’anima resterà in uno stato di confusione.

  8. La Terra, in questo momento, è un’entità che sta attraversando questa lotta. Quelli che oppongono resistenza alla luce della nuova coscienza, hanno interesse a farsi sordi e ciechi verso di essa. Molti di loro avrebbero le capacità mentali e spirituali per seguire il movimento, ma per orgoglio, paura e volontà dell’ego scelgono di non seguirlo, o addirittura di non vederlo. Naturalmente, altri non sono ancora pronti nel loro sviluppo spirituale, neanche per sapere che esistono livelli di realtà che non si possono vedere con gli occhi. E poi, naturalmente, ci sono anche quelli che seguono il movimento senza rendersi conto di quale sia la posta in gioco.

  9. Quelli che lo seguono troveranno la gioia e le benedizioni più profonde, e non avranno nulla da temere. Essi non avranno altro che da rallegrarsi. Seguendo questo influsso, si manterranno in armonia con l’universo; fluiranno col processo invece di ostacolarlo. Essi, inoltre, saranno necessari come canali fisici per l’ulteriore infiltrazione della Coscienza Cristica nella nuova era. La decisione, continuamente rinnovata, di dedicare l’intero loro essere al processo che li ha abbracciati, renderà la loro vita appagante e gloriosa nella misura in cui risulterà utile e significativa per l’intera evoluzione cosmica.

  10. Miei carissimi amici, il compimento di questa grande ondata di energia non può avvenire se prima non ha luogo il più profondo processo di purificazione. Come tutti sapete benissimo, per tutti questi anni e in questa particolare comunità, si è posta l’enfasi sulla purificazione individuale. Fino ad ora l’accento era posto solo sulla vostra personale realizzazione. Ora è giunto il momento di una nuova fase: la vostra stessa espansione interiore vi ha preparato a capire che la vostra realizzazione individuale è la base per il compimento coerente del movimento complessivo, che si diffonde in tutto il vostro mondo. In altre parole, la posta in gioco è più grande della vostra realizzazione individuale.

  11. Quando dico “di più,” può sembrare che la vostra realizzazione individuale non sia importante, e questo può in effetti apparire in contraddizione con quello che ho appena detto. Io sottolineo sempre l’importanza della vostra felicità personale, dell’integrità e della libertà dai blocchi. E questa non è una contraddizione. La vostra realizzazione individuale, la quale non può esistere fino a quando in voi ci sono parti non purificate e inconsapevoli della verità dei vostri processi interiori. Allo stesso tempo, è in gioco qualcosa di molto più grande. Potrei dirlo in questi termini: voi potete raggiungere la vostra realizzazione totale come individui solo se vi mettete al servizio di una causa superiore. Molti di voi, quasi senza rendersene conto, trovano in questo lavoro che le cose stanno proprio così. La concatenazione guidata degli eventi vi ha portato a rendervi conto – alcuni più intellettualmente, alcuni più intuitivamente – che siete coinvolti in un compito superiore che svolgete mentre realizzate voi stessi. Avete visto che proprio questo “servizio” aumenta il vostro appagamento, e da parte sua, esso vi richiede di essere persone realizzate e felici. Voi state incominciando a capire che l’appagamento del sé si trova nel servizio. E il servizio può essere condotto solo grazie all’autorealizzazione. Quelli che sembrano due opposti, coesistono nell’unità. Perciò individuo e totalità non sono opposti se non in apparenza.

  12. Voi imparerete a percepire in modo molto più consapevole e deliberato, l’importanza del servizio al complesso della Coscienza Cristica, che sta ora compenetrando il vostro universo. Questo cambierà drasticamente la vostra vita, la coscienza e i valori di coloro che sono desiderosi di seguire questo movimento. Nelle prossime lezioni mi concentrerò sempre di più ad aiutarvi a comprendere la differenza tra i vecchi e i nuovi valori; tra la vecchia coscienza e quella nuova. Potrete così vedere la vostra realizzazione personale esattamente per quella che è: uno strumento necessario con cui poter servire. Perché le persone infelici e frustrate non riescono a servire, non possono intraprendere il compito di arricchire la vita, arricchire gli altri, ed essere un esempio da imitare. E difatti, come può un povero arricchire? E neppure fingere è possibile, perché chi li segue sa benissimo distinguere, da un profondo spazio interiore, se chi lo accompagna è sinceramente appagato, o sta solo fingendo.

  13. Solo coloro che sono pienamente centrati nella propria coscienza divina, e quindi in grado di creare la loro vita secondo le loro esigenze e desideri, riescono ad animare il loro ambiente e portare la loro coscienza agli altri. I compiti sono molti e diversi, ma è importante che tutti coloro che servono questa causa, insegnino e guidino rappresentando la nuova coscienza e i nuovi valori nella propria vita, o con l’insegnamento o tramite l’esempio, trasmettendo gioia e amore e capacità di esprimere il meglio di sé.

  14. Ora, amici miei, vorrei spiegare un’altra dicotomia che avete sperimentato nel corso di questo lavoro. Molti di voi che stanno incominciando questo lavoro, sentono una spinta compulsiva ad essere buoni, così come succede a molti altri essere umani. Voi temete il vostro egoismo. Ma la vostra maschera ha steso un mantello sopra il vostro egoismo e le sue piccinerie. Questa maschera vi fa rispettare gli standard più alti e vi fa apparire come delle buone persone. Spesso il vero impeto e il messaggio del sé superiore si intreccia con il mantello della maschera, con la sua finta bontà. Nel vostro lavoro sul sentiero, molti di voi si sono già ampiamente occupati di quella parte che svende l’autentico interesse personale, e i propri reali diritti, per soddisfare qualche autorità immaginaria. Avete anche scoperto che lo fate, non per puro spirito di servizio, ma per calcolo; infatti voi avete sempre desiderato che questa “autorità” facesse qualcosa per voi che non era corretto aspettarsi, e che invece spetterebbe fare a voi per diventare pienamente voi stessi. Lavorate continuamente su questi temi fino a trovare la forza di rinunciare a questa segreta speranza, fino a terminare questo finto servizio e diventare più autoresponsabili, e di conseguenza più in grado di farvi valere. Trovate un equilibrio: quanto più smettete di tradirvi, in modi che fate finta che non esistano, quanto più ponete fine alla finta bontà, e rivendicate il vostro diritto di avere il meglio dalla vita. Il senso di colpa cessa perché vivete onestamente. Quando c’è dipendenza, con la conseguente sottomissione e mancanza di identità personale, il servizio a una causa superiore è prematuro, perché voi lo usate male e perpetuate le finzioni del sé maschera. Così voi dovete imparare ad essere “egoisti”, amici miei.

  15. Come sapete, c’è un genere di egoismo giusto e ce n’è uno sbagliato. Il giusto genere di egoismo preserva il diritto dell’individuo di svilupparvi nel modo più adatto a lui, indipendentemente dalle opinioni degli altri, e dalle loro possibili ragioni nascoste per sfruttarvi. Questo egoismo, radicato nell’indipendenza, può facilmente riconoscere, e rifiutare, le richieste sfruttatrici di altre persone, invece di sottomettersi ad esse spinti da uno scopo segreto. Le persone con un corretto egoismo sentono profondamente di meritarsi la felicità, perché non la desiderano mai a scapito degli altri. La forma distorta di egoismo divide gli interessi del sé da quelli degli altri, mentre il sano egoismo li unifica.

  16. Inizialmente, distinguere le incomprensioni è complicato, ma una volta in grado di fare questa distinzione, lungo il movimento a spirale del vostro sentiero, la dicotomia tra il sé e gli altri sparirà. Quando vi liberate dal reale senso di colpa del vostro nascondervi, fingere, camuffare i vostri scopi segreti, e la negatività che tutto questo perpetua, voi non vi sentirete più immeritevoli di divenire la persona migliore, più felice e realizzata. Allora il servizio non sarà più una compensazione per il senso di colpa.

  17. Su questo sentiero noi vogliamo preparare quanti più esseri umani possibile per il grande evento che sta investendo il vostro universo. Questo richiede anime forti, senza sensi di colpa, anime che agiscono per ragioni reali, e non false. Così, il vostro sentiero deve prima portare allo scoperto il vostro egoismo, quello vero come quello falso, per aiutarvi a diventare altruisti senza sacrificare la vostra personale realizzazione.

  18. Il sé inferiore, con i suoi scopi meno elevati, va spesso sacrificato. Ma si tratta davvero di un sacrificio? Solo in apparenza. Quello che emerge alla fine è il reale appagamento. Il vostro sé-egoico esteriore non contraddirà più il Sé divino. Tuttavia, questo stato si raggiunge solo dopo aver imparato a lasciare andare la maschera del finto servizio e a mostrare il poco lungimirante egoismo del piccolo sé. A quel punto voi imparate il sano egoismo, e da lì passate al vero altruismo, che non è affatto in contraddizione con il primo.

  19. Quando le persone seguono degli insegnamenti spirituali che sottolineano troppo presto l’importanza del servizio, c’è il pericolo che esse usino questi insegnamenti per fuggire dal loro nascosto egoismo. Essi allora si dedicheranno a un servizio fatto di sacrificio, cosa che per l’anima non è salutare. Quando le persone si rifiutano di divenire realmente indipendenti e autoresponsabili, non fanno attenzione al loro egoismo nascosto, e di conseguenza il loro servizio non sarà disinteressato.

  20. Da questa prospettiva, voi vedrete più chiaramente la dinamica complessiva del vostro stesso lavoro sul sentiero. Una figura che avete usato in molti altri esempi, perché è una forma-pensiero ricorrente nelle espressioni spirituali simboliche, potrebbe essere utile anche qui: i tre cerchi, la figura modellata a forma di mandala. In questa figura, il sé superiore è circondato dal sé inferiore, a sua volta circondato dal sé maschera e dalle difese. Individualmente, voi avete affrontato ripetutamente questa configurazione. Lo stesso vale per la vostra comunità, come pure per l’umanità nel suo complesso.

  21. E ora occupiamoci della vostra comunità. Quelli di voi che si stanno maggiormente assumendo le responsabilità della comunità, che hanno lavorato più profondamente e si sono maggiormente esposti, e che dunque stanno incominciando a cogliere tangibilmente i frutti della realizzazione, rappresentano il sé superiore del gruppo. Voi avete viaggiato attraverso gli strati esterni. Avete imparato sempre meglio a non avere paura di nessuna parte di voi stessi, e siete arrivati ad accettarvi completamente, unendo così ciò che prima era diviso. Vi potete sempre più identificare con il vostro sé superiore, dato che siete sempre più in grado di distinguerlo dai pii desideri del sé maschera, che nasconde le distorsioni e le erroneità del sé inferiore. In tal modo, voi arrivate a sentire la vera voce del vostro sé superiore, del quale potete fidarvi sempre di più. Nel complesso, la vostra comunità è giunta a questo punto, e direi che non potete fare a meno di notarlo. L’evidenza è nel crescente numero di membri del Sentiero; nella natura di questi nuovi arrivati, che sono più pronti a comprendere e seguire la nuova forza cosmica; nei sentimenti più profondi di vero amore e gioia che circolano tra di voi; nella maggiore rimozione dei blocchi e degli ostacoli, della soluzione dei problemi e dei conflitti, così che la realizzazione avviene a tutti i livelli e per un numero sempre crescente di voi. Questo fatto non può più essere attribuito ad una coincidenza, ma è ovviamente l’espressione naturale del vostro sviluppo.

  22. Così, un buon numero di persone del nucleo interno fungono da sé superiore della comunità. Questo, ovviamente, non significa che siano perfette, ovviamente no. Ma voi siete sufficientemente in grado di stabilire il canale con il sé superiore. Siete sempre più capaci di impegnarvi totalmente in armonia con la volontà di Dio, e di percepire l’importanza della Coscienza del Cristo che investe il vostro pianeta, e di servirla. Come tali, voi vi proteggete in maniera incredibilmente efficace contro l’attacco del movimento contrario. Vi immunizzate contro il movimento contrario dall’interno del vostro proprio sé inferiore, e perciò vi proteggete anche dall’esterno, contro il sé inferiore del pianeta.

  23. Poi ci sono quelli che lavorano diligentemente sul sentiero, e che ancora lottano, che si trovano in quella fase in cui possono ammettere la presenza del sé inferiore, che arrivano laboriosamente a conoscerlo, penetrando gli occultamenti del sé maschera. In questa lotta, la tentazione a nascondere, così come l’abitudine a farlo, costituiscono un grande ostacolo; altrettanto vale per la colpa e la paura di palesare la verità. E l’illusione di questa paura può essere eliminata solo gradualmente, esaminandola fino a quando non imparate ad avere sufficiente fiducia nel processo. Alcuni tra voi, all’inizio, non riescono a trovare il canale verso il proprio sé superiore, e quindi neppure lo vogliono. Lo temete e non vi fidate. Vi fidate di più delle vecchie e abituali difese distruttive.

  24. Poi, naturalmente, ci sono sempre coloro che sono ancora fortemente identificati con il loro sé maschera. Loro sono quelli che attraversano il periodo più difficile, e cercano motivi per screditare il processo e giudicarlo. Ma questo non li rende affatto più felici; al contrario. Il loro interesse a non crescere è forte; la paura di crescere è altrettanto forte, così non vogliono scoprire quanto sia ingiustificata questa paura. Non si tratta necessariamente di nuovi amici, perché non sempre è una questione di tempo. Questi amici devono ancora rendersi conto che sono identificati con il loro sé maschera, e devono ancora incominciare ad attraversarne gli strati.

  25. Lo scopo per cui qui dico questo, è che dovreste sentire da voi il punto in cui vi trovate, ed esserne consapevoli. Così come avete imparato ad assumervi la responsabilità del vostro sé inferiore, e avete superato la vergogna ad ammetterlo, analogamente dovreste ora imparare ad assumervi la responsabilità del vostro sé superiore, e non vergognarvene. Ammettete il punto al quale siete effettivamente giunti. Facendo così, potete dare tutto voi stessi in modo ancora più pieno. Allora potete impegnarvi pienamente a far parte del grande movimento, e sentire il privilegio, l’onore, la bellezza e il fervore di tutto questo. Essere al servizio di una causa più grande vi purificherà dai residui di quel piccolo egoismo che vi spaventa. Voi credete di non potervi dedicare totalmente a una causa superiore, perché avete paura di farlo. Ma ve lo dico un’altra volta: le cose sono al contrario. Voi siete spaventati perché siete ancora aggrappati qua e là ai piccoli egoismi. Impegnarvi consapevolmente per una causa superiore, che investe l’intero pianeta, è di per sé un processo di purificazione.

  26. Nelle prossime lezioni parleremo dei nuovi valori della nuova coscienza. Condivideremo queste nuove e vecchie verità. Quello che ho appena detto è una delle più importanti differenze tra il vecchio e il nuovo sistema di valori. Io dico “nuovo,” ma sono sistemi che sono sempre esistiti in individui isolati e altamente sviluppati, che si sono incarnati per un compito specifico. La grande differenza è che, in questo periodo, tutto il pianeta sta crescendo per entrare in possesso della sua coscienza divina.

  27. La prima cosa che tutti voi dovreste avere, a questo proposito, è la comprensione consapevole che la vostra vita dovrà essere costituita da molto di più della semplice personalità immediata. E bisogna anche comprendere che questa espansione vi porterà alla felicità, anche se la felicità ne è al contempo un suo prerequisito. Non esiste alcuna distinzione tra espansione e felicità. Seguire la volontà di Dio non può deprivarvi di nulla, così negli anni a venire diverrete esperti nella capacità di arrendervi fiduciosi al Dio interiore, ogni giorno della vostra vita, in ogni questione, in ogni impresa, in ogni decisione che prendete, anche nelle opinioni che decidete di adottare.

  28. Nella nuova coscienza voi non prenderete decisioni superficiali con la vostra testa, inseguendo solo l’immediato appagamento del vostro desiderio. La nuova coscienza prende decisioni in un modo completamente nuovo. È consapevole che il sé esteriore non sa, non è affidabile ed è pieno di distorsioni e di pregiudizi soggettivi. La nuova coscienza consulta sempre il sé superiore e impara ad attendere serenamente e pazientemente la risposta. Non è mai supponente. Accetta di non sapere ancora, e si mantiene aperta. Non ha interesse ad avere una particolare risposta. Lascia spazio per una risposta che potrà essere qualsiasi cosa, quella più desiderata o il suo esatto opposto; ma ha fiducia che quella che verrà sarà buona. Questo approccio non prevede opinioni fisse; svuota se stesso. Questo è uno dei segni distintivi del nuovo sistema di valori che ha già iniziato a diffondersi sul pianeta.

  29. Questo si scontra, naturalmente, con il vecchio sistema di valori, che funziona solo al livello superficiale, solo al livello delle piccole emozioni immediate, dello stretto punto di vista cha ha interesse a non voler mai espandere la propria percezione e considerare altre possibilità. La vecchia attitudine si scontra in voi con la nuova, e nel vostro ambiente lo scontro è tra coloro che rappresentano la nuova coscienza e coloro che rappresentano la vecchia. In questo processo diventerà sempre più chiaro dove appartenete. Non è sufficiente dire, “Io appartengo al nuovo” mentre continuate ad agire secondo le vecchie modalità. Voi potete dire qualsiasi cosa, ma le vostre azioni e il vostro approccio alle decisioni dimostrano da che parte state.

  30. Un numero sempre maggiore di voi ha già preso l’impegno e sono già coinvolti nell’enorme impeto della nuova luce dorata che investe la Terra, e che è insopportabile solo a coloro che la rifiutano. Questi sono coloro che percepiscono solo il contromovimento negativo e sono ciechi alla luce stessa. Quando la luce si avvicina a loro, essi avvertono un forte disagio e la interpretano male. Essa porta la più grande gioia a coloro che la desiderano, che si danno a lei, che combattono per essa, mettendosene al servizio. Questo è il mio messaggio per questo tempo.

  31. Continueremo le lezioni future da questa visione più ampia: come voi, quali individui, rientrate nello schema del tutto; come voi potete essere felici solo se siete parte della forza che lotta per la crescita e la purificazione del pianeta, allo scopo di raggiungere la propria divinità.
  32. Il vostro lavoro di purificazione sul sentiero inizia ad abituarvi alla gioia e alla luce di ciò che sta arrivando. Ma voi dovete anche iniziare a mirare specificatamente a questo, a meditare per questo, a desiderarlo.
  33. Vi ho veramente dato tutto quello che vi serve in questa prima lezione dell’anno. È il genere di mappa che io vi do sempre all’inizio della nuova stagione di lavoro. Siate benedetti, miei carissimi. Voi dovrete sentire – e sentirete sempre di più – quanto siete guidati e protetti, quanto sia importante la vostra impresa, quale privilegio è l’essere coinvolti in essa e di darvi ad essa con tutto voi stessi. Perché questo non è importante solo per la semplice vita esteriore. È importante in termini della stessa evoluzione. Siate benedetti, miei carissimi.

Testo originale: Pathwork Guide Lecture No. 223 - The Era of the New Age and New Consciousness
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