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Lez. 214 - I punti psichici nucleari

Lezione della Guida del Sentiero - Pathwork Guide Lecture
17 ottobre 1973

Traduzione in italiano di Daniele Buratti
Revisione non ancora effettuata
Edizione Settembre 2019

  1. Saluti, amici carissimi. Benedizioni per tutti voi. Il flusso del potere divino dell’amore vi raggiunge e si riversa in voi, attraverso di voi. Siatene i recettori e lasciatevi arricchire da questo dono.

  2. Condividere con voi la lezione odierna è per me occasione di particolare gioia. È stata in preparazione per molto del vostro tempo. Dovevate essere pronti per assorbirla, e ha richiesto, nel regno in cui vivo, un lavoro di adattamento della terminologia impiegata alla comprensione umana. Non è stato facile, perché si tratta di concetti e principi alieni dal linguaggio umano.

  3. Questa lezione verte principalmente sul processo creativo nell’universo. Voi sapete, tuttavia, che le mie lezioni non hanno lo scopo di fornire informazioni generiche, per nobili che siano le verità spirituali trattate. Queste lezioni si devono sempre poter collegare direttamente a qualcosa che voi potete usare qui e ora. Non esiste verità metafisica che non trovi applicazione immediata nella vostra vita, a prescindere dal vostro corrente livello di sviluppo. Questa lezione partirà da concetti generali. Vedrete voi in seguito come poterli utilizzare a livello personale.

  4. Dovete rendervi conto, amici miei, che ciò che vi dirò è assai semplificato e non rende neanche lontanamente giustizia alla realtà. Ma per quanto possibile cercherò di trasmettervi in termini umani alcune delle grandi verità.

  5. La creazione richiede l’incontro di due principi essenziali, che in termini umani sono meglio conosciuti come il principio maschile e il principio femminile di cui è permeata tutta la creazione. Sono principi attivi e ricettivi, e sono aspetti di un tutto unitario. Nulla potrà mai esistere o essere creato senza la loro unione. La creazione positiva richiede che questi due principi si incontrino in modo molto armonioso e flessibile e che si migliorino a vicenda. Nella creazione negativa, invece, i due principi si scontrano tra di loro escludendosi l’un l’altro. Ma i principi sono sempre gli stessi.

  6. Quando questi due principi si incontrano e interagiscono - sia in modo costruttivo che distruttivo - la potenza del loro incontro è enorme. Essi si fondono in una forma molto densa e convergono in un unico punto che potremmo chiamare "punto nucleare psichico". "Nucleare" perché ognuno di essi è un nucleo, un concentrato fondamentale talmente denso di materia creativa che non può che scaturirne una reazione a catena perpetua di immane intensità. Questi punti costituiscono il principio base di ogni forma creata.

  7. Sono punti "psichici" nel senso che sono immateriali: essi sono essenzialmente una emanazione della coscienza, della mente pianificante e pensante. Non sono visibili sul piano tridimensionale, ma si possono dedurre per ipotesi, con l’intuito e persino con una logica sufficientemente allargata. Sono anche punti psichici, diciamo, in quanto manifestazioni di coscienza, sebbene non alla stregua dei "fenomeni psichici" occulti o misteriosi. Nessuna creazione di alcun tipo può aver luogo senza un intento consapevole che sia insito nella forza che la produce. L’universo è fatto di coscienza ed energia. Non sono due fattori separati, tranne che per la limitata natura umana che li percepisce come tali.

  8. In linea di principio coscienza ed energia sono una cosa sola. La coscienza non può esistere senza essere allo stesso tempo energia. Ogni pensiero è energia ad alta carica, e l’energia non può essere altro se non un’espressione della coscienza. L’una non può esistere senza l’altra. La coscienza invia energia attraverso i processi mentali, con l’intenzione, con il suo atteggiamento riguardo a tutto ciò che è nell’universo, a ciò che essa crea. Nulla può essere creato senza l’intenzione, senza uno scopo, senza un pensiero di base che sta da qualche parte "dietro" a tutto.

  9. I punti nucleari psichici sono in realtà una sequenza di eventi psichici. Non si riducono a un solo punto, a un unico evento psichico. Un pensiero conduce a un altro, in una serie di sequenze logiche. Una serie di pensieri porta ad azioni e reazioni, dunque a nuovi fatti che, a loro volta, ne inducono altri. Questi fatti danno vita a una serie di reazioni a catena che interagiscono tra loro e che sono interdipendenti. Provate a visualizzare: un pensiero porta a un certo risultato che a sua volta determina un atteggiamento e un sentire. Questi poi producono un’azione la quale provoca una reazione, e quella reazione induce un’altra reazione: è un processo ininterrotto.

  10. Queste reazioni a catena sono circolari e ad altissima carica, e anziché diminuire d’intensità nel combinarsi tra loro, diventano sempre più forti. Esse si autoperpetuano, si autoalimentano, autoincrementano la propria velocità e il proprio impulso in modo esponenziale, in un vortice crescente di energia. Raggiunto il punto di massima carica avviene un’esplosione. Si tratta del punto culminante di una data creazione. La creazione adesso prende forma, e dà la carica energetica a un nuovo movimento di reazioni a catena psichiche. Vi dirò di più in seguito. L’impulso si accresce in un movimento a spirale sempre più veloce, finché l’energia converge in un punto talmente infinitesimale da sembrare che non possa esistere dimensione più piccola. Ma ciò che appare come un punto contiene ancora in sé le molte forze confluite nella catena di eventi psichici di quella determinata creazione.

  11. Devo usare termini come "dimensione", "misura", o "tempo", che appartengono allo stato di coscienza raggiunto dalla razza umana, ma che non contano più quando si tratta dei concetti che vi sto esponendo. Molto di ciò che dico potrebbe essere fuorviante se non compreso a livello intuitivo e, forse, anche simbolico. ‘Grande’ o ‘piccolo’, in realtà, non è questione di grandezza, ma denota la rilevanza di una data creazione. Se, ad esempio, il pensiero che produce una nuova creazione è molto forte, unitario e deliberato in termini di piano creativo evolutivo, e se sono assenti correnti contrarie, essendo il pensiero in armonia con tutte le leggi universali, allora il punto psichico nucleare sarà grande, cioè potente, e avrà un impatto duraturo. La carica e ricarica dei movimenti ciclici, delle esplosioni e delle nuove creazioni in continua evoluzione innescheranno un processo apparentemente infinito.

  12. Se il pensiero che dà inizio alla nuova catena di eventi e che culmina in un punto nucleare psichico è irrilevante, intriso di convinzioni errate e dunque mai focalizzato, e con una forza contraria che si frappone di continuo, la risultante reazione a catena sarà meno intensa. Per quanto, fuori dal suo contesto, possa sembrare poderosa, essa avrà un impatto limitato.

  13. Esistono punti nucleari psichici nell’intero universo. Si possono trovare nelle creazioni più semplici e nei sistemi più complessi che possiate immaginare. Le variabili sono davvero infinite. Ogni particella di aria o di etere è un punto nucleare.

  14. Sebbene alcuni punti nucleari psichici siano materiali, oggigiorno ancora non li si può misurare o rilevare con strumenti umani: si possono solo dedurre. Ciò non vuol certo dire che non possiedano una consistenza fisica. Ogni cellula è una materializzazione di punti nucleari psichici con intatte tutte le reazioni a catena del movimento ciclico. Ogni foglia è una complessa interazione di molti punti nucleari. Una raffica di vento è una serie di punti nucleari psichici. Così è per l’aria che respirate, le vostre ossa, i muscoli, la carne, gli organi, la pelle. Essi costituiscono un sistema infinitamente complesso di punti nucleari psichici strettamente interconnessi.

  15. I punti nucleari immateriali sono importanti per l’esistenza immateriale ma, al pari dei punti psichici materializzati, essi hanno di sicuro un impatto su di voi giacché il vostro stesso essere è immateriale. Voi vi ci relazionate, ne siete influenzati e create dei punti nucleari immateriali, che ne siate consapevoli o meno.

  16. La vita che create per voi stessi, la filosofia di vita che sta alla base della vostra creazione e la situazione in cui vi trovate in questo particolare istante, sono dei sistemi altamente complessi formati da diversi punti nucleari psichici. Alcuni di essi convergono, altri si contraddicono, altri si rafforzano a vicenda. Ogni istante di vita è il risultato di molti pensieri, intenzioni, azioni, sentimenti, atteggiamenti e caratteristiche che hanno una lunga storia. Il momento presente è il risultato di un’esplosione psichica che ha attraversato i millenni per arrivare fino a quest’ultima mezz’ora del vostro vissuto, culminando proprio nel pensiero che avete appena formulato. Dopo l’esplosione i vari frammenti tornano al posto loro, ri-formando il medesimo schema di reazioni a catena oppure uno tutto nuovo, in base alla direzione presa dalla coscienza.

  17. Nel frattempo il punto nucleare psichico che tutta questa storia fa culminare nell’adesso frazionario sta già preparando delle reazioni a catena che si espliciteranno tra un minuto o forse tra mezz’ora, oppure domani, tra un mese, tra un anno, il prossimo decennio o il prossimo secolo. Ma poiché si può sempre cambiare idea, e in ogni istante ci sono illimitate possibilità di infiniti cambiamenti, è possibile modificare la creazione negativa. Un aspetto importante del Sentiero è che voi scoprite e diventate consapevoli della singola catena di eventi da voi creata. Scoprite un’energia ad alta carica che si autoperpetua, che ha trovato la propria vita. In questo lavoro imparate come modificare un percorso che altrimenti vi conduce a un’esperienza di vita inorganica e futile.

  18. Per diversi anni vi ho parlato del principio dei circoli virtuosi e viziosi insiti negli atteggiamenti umani, che è solo uno degli aspetti del principio che vi sto spiegando. Ovunque scopriate un circolo vizioso nel vostro sistema psichico vi sentirete come in trappola, finché non lo porterete alla vostra consapevolezza trovando ciò che chiamo "punto di rottura": lì potrete trasformare il circolo vizioso in uno virtuoso, modificando proprio quell’atteggiamento che innesca il circolo. Quando gli umani hanno l’illusione di essere impotenti, è perché hanno perso contatto con l’intenzionalità che ha creato quella situazione, che è la materializzazione di un punto nucleare psichico. Non mi stancherò mai di ripetere che l’impulso di ogni punto nucleare psichico, sia esso positivo o negativo, è la conseguenza del pensiero e dell’intenzionalità.

  19. Ora parleremo di un altro aspetto cui stavo accennando: il potenziamento. Si potrebbe supporre che una corrente di energia, dopo qualche tempo, si esaurisca. Nel caso delle forze creative questo non accade. Anziché diminuire, forza e impulso si rafforzano al pari degli atteggiamenti responsabili della creazione. Un punto nucleare psichico debole, negativo e contraddittorio, segue lo stesso principio. Esso si perpetua con un impulso sempre crescente fino a esplodere. In questo caso, tuttavia, l’esplosione potrebbe essere meno impattante di quella di un punto nucleare psichico positivo focalizzato, giacché si verifica prima che si accumuli una potenza maggiore. Ma nell’ambito del suo ciclo di vita interiore, il punto nucleare non potrà che autopotenziarsi.

  20. Quanto più amate, tanto più amore sarà in voi e verrà a voi, rendendo più forte la vostra capacità di amare in un ciclo sempre crescente. Ecco perché è sbagliato credere che se amate una persona non potete amare altri e che avete meno da dare agli altri o, comunque, a voi stessi. Al contrario riceverete più amore, perché l’energia sprigionata da quella carica intensa crea sempre più della stessa cosa, purché la vostra coscienza la assecondi, anziché creare una forza contraddittoria con atteggiamenti compensativi. Lo stesso vale per tutto il resto: conoscenza, intento negativo, talento, espressioni vitali, oppure un atteggiamento verso la vita, nella verità o nell’errore. Di qualunque cosa si tratti, si genera più della stessa cosa, a meno che non desideriate arrestare il processo.

  21. Ogni punto nucleare psichico, nel suo impulso crescente, esplode interiormente appena raggiunge il punto di rottura. Non mi riferisco al punto di rottura cui accennavo parlando dei circoli viziosi. Quest’ultimo è una misura deliberatamente cercata per invertire la creazione negativa. Trovare quel punto di rottura potrebbe richiedere uno sforzo considerevole, e uno ancora più grande mantenere il proposito di spezzare il ciclo proprio in quel punto.

  22. L’esplosione o punto di rottura di cui parlo è un fenomeno ineluttabile che accade di continuo. In effetti è il punto in cui una creazione si manifesta su un certo piano psichico o sul piano terrestre. È un momento topico, un orgasmo creativo nel processo universale che crea un evento: una situazione di vita, un’opera d’arte, un organismo umano, una tonalità musicale, un nuovo atteggiamento verso la vita.

  23. Avvenuta l’esplosione, quella particolare combinazione di pensieri, intenzioni e atteggiamenti potrebbe essere giunta al suo punto finale. Le energie rilasciate dopo l’esplosione potranno adesso essere riformulate, raccolte e dirette altrove. Può così avere inizio una nuova spirale nucleare psichica che culminerà in un nuovo punto nucleare. Le particelle disperse in mille vortici dopo l’esplosione si riorganizzano in un modello simile, identico oppure del tutto diverso. È la coscienza a determinare quale modello formare.

  24. Esplosioni grandi e piccole si verificano costantemente in tutto l’universo, in ogni vostra cellula, nei pensieri e nel sentire. Alcune le potete effettivamente percepire come un movimento di energia nel corpo, come fossero delle piccole esplosioni in serie simili a una danza di stelle all’interno del vostro sistema. Ma in genere nemmeno ci fate caso. Voi vedete solo la creazione finale, che sembra essere una cosa fissa. Ma quando divenite consapevoli dei vostri più intimi atteggiamenti, quando dissolvete blocchi e resistenze facendo un sincero bilancio personale - diventando più aperti, più finemente in sintonia con tutto ciò che accade in una creazione intensamente viva - noterete in misura maggiore e percepirete in modo più realistico alcuni di questi fenomeni di cui parlo.

  25. I vostri scienziati sanno che interi sistemi planetari esplodono, si disintegrano e si ri-formano. Lo stesso vale per tutto il resto. Se queste esplosioni non avvenissero costantemente nel vostro sistema interiore, non potreste rinnovarvi. Quando avvertite un flusso di emozioni, anche gli organismi più piccoli esplodono e si ri-formano sia a livello fisico che psichico. Esplosioni e ri-formazioni che accompagnano i vostri cambiamenti importanti nelle crisi della vita e negli eventi traumatici del momento. Ma un’esplosione definitiva comporta sempre un rinnovamento, sebbene la mente si rifiuti testardamente di capirlo.

  26. Molte esplosioni e ri-formazioni dello stesso circolo vizioso arrivano infine a un punto di assurdità in cui cessano di funzionare. Se la coscienza umana rifiuta con caparbietà di prestare attenzione ai segnali e non riesce deliberatamente a trovare il punto di rottura, la situazione esplode in una crisi. Ciò può offrire alla coscienza responsabile della crisi l’opportunità di lottare e di acquisire la consapevolezza e la comprensione dell’accaduto, e assumere così il controllo della ri-formazione delle energie creative. A volte, ma non sempre, la morte fisica è un fenomeno del genere. La morte fisica può anche essere un processo armonioso, organico e creativo.

  27. Un’esplosione è sempre un culmine, ma poiché nulla nella creazione è mai definitivo o definito, le energie liberate formano delle nuove organizzazioni a spirale, nuovi punti nucleari psichici, nuove creazioni. Ciò che non ha preso forma emette delle energie intrinseche per creare e seguitare a colmare il vuoto con la gloria della vita e della coscienza divina. La creazione è infinita, così come lo è la carica.

  28. La carica si può sminuire solo se la si teme, o se ne dubita e la si contrasta con pensieri assurdi. Ma anche in quel caso non viene realmente sminuita, giacché è impossibile: essa rimane sospesa e le si impedisce momentaneamente di manifestarsi. Intanto essa si accumula "dietro le quinte", per così dire, per essere a vostra disposizione quando la cercate.

  29. È vostro compito scoprire dove bloccate la carica di afflusso creativo sminuendo, in tal modo, la vostra vita. Usate la parte della mente che è in grado di constatare quanto sia assurdo il pensiero che cova sotto la vostra creazione negativa. Notate come tale pensiero non sia irrilevante, come potreste voler credere, ma come anzi esso conduca all’azione e alla creazione, comportando dunque notevoli conseguenze. Dovete usare la parte della mente che è in grado di vedere l’assurdità di una particolare creazione e confrontarla con la sua verità corrispondente, formulando il deciso intento di usare quella stessa forza energetica per spostare l’enfasi su un canale di verità. Dunque voi avete il potere di accrescere le forze energetiche in senso positivo.

  30. Se vedete che una vostra parte è spenta e intorpidita e avete paura di ravvivarla, sta succedendo questo: siete atterriti dai punti nucleari psichici del vostro sistema che hanno preso una direzione negativa. Nel passato la vostra mente cosciente era abbastanza forte e intelligente da notarlo. Le vostre alternative erano o di esprimere l’intero flusso di energia, e dunque agendo spesso con estrema distruttività, o di attutire quelle forze per proteggervi dalle loro energie.

  31. Questa è una situazione molto comune, a un certo punto dello sviluppo dell’individuo. Ad esempio, potreste sentire un afflusso di energia intensa quando siete distruttivi o furiosi, un flusso che semplicemente non avvertite mai in uno stato positivo. Molti di voi hanno imparato a esprimere questi atteggiamenti negativi in modo innocuo. Ve ne assumete la responsabilità e date loro sfogo in un contesto in cui nessuno si fa male. Ma rimanete nello sconcerto perché temete un ulteriore sfogo, e preferite restare in uno stato di intorpidimento piuttosto che in uno di distruttività.

  32. A quel punto non avete ancora scoperto di avere una scelta. Avete paura dell’impeto dell’esplosione e della carica creata dal vostro atteggiamento negativo di fondo, e così rallentate il processo. Ma adesso state ravvivando il processo, come è giusto che sia. Ad ogni modo non basta ravvivare le vostre energie, se non comprendete qual è la coscienza che sta dietro al torpore e alla inattività e che proviene da un’intenzionalità negativa.

  33. È anche importante comprendere a fondo in che modo l’intento negativo si basi su una falsa idea universale. Solo quando l’avrete capito in modo specifico avrete il coraggio di ravvivare la carica di energia presente costantemente in ogni particella del vostro essere spirituale e materiale. Avrete quindi il coraggio di consentire alla carica di fluire.

  34. Nel Sentiero avete attraversato diverse fasi. Ecco una breve panoramica: Primo, la ricerca delle negatività consce e inconsce. Secondo, accoglierle con spirito sincero e senza rinnegarle, senza annientarvi né convincervi che quella parte di voi vi rappresenti per intero. Terzo, notare le idee e i concetti erronei insiti nell’atteggiamento negativo, che dovrete articolare in modo chiaro nella vostra coscienza. Alcuni di voi si trovano ancora in questa fase. Per ultimo la fase del cambiamento di intenzionalità, l’atteggiamento che formula chiaramente il vostro impegno a passare dal negativo al positivo. Le fasi, naturalmente, sono spesso sovrapposte: non sono esattamente sequenziali. È solo una panoramica, ma questa sta diventando sempre di più la vostra modalità di lavoro. È un lavoro prezioso che promuove un movimento incredibile di espansione e di crescita, sia a livello individuale che di gruppo.

  35. Durante queste fasi, amici miei, avete spesso incontrato delle resistenze peculiari. Avete scoperto, contrariamente alla vostra comprensione intellettuale e per illogico che possa sembrare, di essere molto riluttanti a stimolare la materia intorpidita che è in voi. La ragione di questa riluttanza è che non vi è chiaro quale sia il vostro punto nucleare negativo, quali siano i vari eventi psichici di quel punto nucleare e quale la specifica falsa idea. In che modo è falsa? Qual è quella giusta? Solo sapendolo potrete dichiarare con tutto il cuore il vostro intento positivo. Finché non vi sarà chiaro temerete che l’energia che innesca la catena negativa possa culminare in una creazione e in un’esplosione altrettanto negative. Dunque preferite lo stato di torpore.

  36. Non sto dicendo se questa condizione sia opportuna o meno, buona o cattiva. Non sto dando un giudizio generico. In alcune fasi della vita un temporaneo intorpidimento assolve a una funzione benigna, nell’attesa che l’anima sia abbastanza consapevole e rafforzata e la coscienza abbastanza elevata da riuscire ad attivare le energie in modo positivo e creativo. In altre fasi, persino le esplosioni e le crisi negative sono inevitabili e sono funzionali a uno scopo molto importante per la crescita dell’anima. Durante quelle fasi, trattenere le energie porta a inutili procrastinazioni e a enormi sprechi. Ogni situazione è un caso a sé. Il meccanismo interiore è operato dal Sé reale e divino. Solo la mente timorosa, separata, frammentata e caparbia può bloccare il processo e ostruire il canale che porta al Sé divino. Quindi attenzione alla caparbietà, amici miei; è un muro che vi divide dalla divina guida interiore.

  37. Comprendere quanto vi ho descritto, pur nella sua forma più semplificata, dovrebbe aiutarvi a elevare la consapevolezza e a percepire intuitivamente i processi creativi in tutto ciò che esiste e in tutto ciò che voi siete, rendendo molto più facile gestire voi stessi lungo il percorso.

  38. L’accelerazione del vostro percorso è una realtà immensamente gioiosa. Accrescerete per sempre la gioia, la pace, l’entusiasmo e la vostra realizzazione nella vita, e saprete nel profondo che vivere in uno stato di carica è sicuro, se la carica è positiva.

  39. Siate benedetti nel mondo dell’amore che vi avvolge e vi permea. Questa è l’unica realtà inalterabile che esista. Siate benedetti.

Testo originale: Pathwork Guide Lecture No. 214 - Psychic Nuclear Points
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