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Lez. 20 - Dio: la creazione

Lezione della Guida del Sentiero - Pathwork Guide Lecture
1 gennaio 1958

Traduzione in italiano di Simona Fossa
Revisione a cura di Emanuela Niadia e Donatella Morelli
Registrazione vocale a cura di Margherita Saetti
Edizione Gennaio 2018

  1. Saluti nel Nome del Signore! Benedetti siate tutti, benedetta sia questa ora. Cari amici, la maggior parte di voi crede che quando tengo una lezione io scelga liberamente e arbitrariamente il tema, secondo la mia autorità, ma le cose non stanno proprio così. Penso che sarebbe interessante per voi sapere brevemente come viene scelto un argomento e cosa viene fatto nel mondo spirituale per la vostra piccola comunità.

  2. In primo luogo, sappiate che come controparte della vostra comunità sulla Terra, che sta continuamente crescendo, esiste una comunità considerevolmente più grande nel mondo spirituale, la quale governa tutto ciò che riguarda la vostra comunità. Questa organizzazione del mondo spirituale vi sta aiutando e guidando, e decide molte cose riguardo tutti voi, ma su una scala molto più ampia di quanto possiate immaginare.

  3. Voglio inoltre precisare che qui non vi sono coincidenze; nessuno di voi è stato attratto in questa comunità per caso, nemmeno coloro che vengono qui per una volta sola ma non rimangono, perché non posseggono ancora la maturità spirituale per comprendere quello che avviene, o perché non vogliono crescere spiritualmente e camminare lungo questo sentiero di perfezione, per il quale è necessario un continuo apporto di nutrimento spirituale.

  4. E non è nemmeno un caso il fatto che più persone di quest’ultima categoria arrivino agli incontri iniziali della vostra comunità. Per questo ci sono uno scopo e una ragione che ora mi accingo a spiegarvi. Fino a quando le persone appartenenti al cerchio interno, quelle che aiutano attivamente a costruire questa comunità, non abbiano ancora dato prova di essere sufficientemente consapevoli di molte delle loro debolezze, la presenza di altre persone, che non riescono ancora ad apprezzare pienamente queste comunicazioni col mondo di Dio, serve loro da verifica. Ogni test e ogni prova sono la conseguenza diretta o indiretta dell’imperfezione di ciascuno, il cui scopo naturale è anche quello di incrementare la conoscenza, e di rafforzare la consapevolezza della debolezza di ognuno di voi. Voi che appartenete al cerchio interno avete una grande responsabilità, ed è necessario per questo che diveniate forti. Lo diventerete solo attraversando ogni sorta di eventi, anche quelli che vi non sembrano importanti, o che vi appaiono casuali. Tutti coloro che davvero percorrono il sentiero attivamente e con gli occhi aperti, sapranno osservare e valutare tutto quel che succede loro nel corso di una giornata in modo da ampliare maggiormente la conoscenza di sé. Man mano che vi fate più forti sia spiritualmente che emotivamente, e divenite più perfetti, allo stesso modo non solo diminuiranno i vostri conflitti personali, ma cambieranno anche il carattere e lo sviluppo spirituale della maggior parte delle persone che si uniranno al vostro gruppo. Vedete dunque, che non è per caso se inizialmente la maggior parte delle persone che vengono da voi non sono del calibro che vorreste. Probabilmente avrete notato che questo sta già cambiando, e cambierà ancora di più col passare del tempo.

  5. Allo stesso tempo, anche le persone che rientrano nella categoria di cui sopra e si avvicinano alla fase iniziale della comunità, non vi sono state guidate per caso. Sotto questo aspetto potrebbero avere dei meriti acquisiti in vite passate – o in questa stessa - grazie ai quali aver meritato un aiuto e una guida speciale che diano loro una possibilità di avanzare spiritualmente con passo sempre più svelto. Tuttavia, dovranno essere loro a decidere se accettare o meno quell’aiuto, in base alla legge spirituale e al loro libero arbitrio. Nonostante quei meriti, esse spesso mancano della maturità spirituale necessaria per accettare l’aiuto; comunque sia, è importante che possano sempre ricevere l’opportunità di farlo. Se l’afferrano, sarà una grande vittoria sia per loro che per il mondo divino. Se la respingono, questo loro rifiuto servirà come prova e apprendimento necessario alle altre persone dalle braccia e spalle forti, spiritualmente parlando, per potersi preparare al meglio alla grande realizzazione che le aspetta.

  6. Quelli di voi che pensano di essere capitati qui per caso, forse per fare un’esperienza o semplicemente per curiosità, devono sapere che c’è molto di più di questo. Nel mondo spirituale c’è un’organizzazione che vi governa e decide chi dovrebbe essere scelto e chi messo da parte, almeno per il momento. Spiriti particolari con questo compito e che vengono istruiti per questo lavoro, sono mandati in ricognizione per considerare tutte le circostanze rilevanti relative agli individui in questione. Se pare che una persona debba unirsi a voi, o che almeno le si debba dare la possibilità di farlo, allora questi spiriti esploratori si mettono in contatto con gli spiriti guardiani della persona: questi ultimi guidano i loro protetti verso qualcuno del vostro cerchio, e forse ispirano quella persona a proporre l’idea di unirsi al vostro gruppo. Questo vi può dare l’idea di quanto lavoro e attenzione tutto questo richiede, anche per il più piccolo dettaglio.

  7. Anche la scelta degli argomenti della lezione necessita di un notevole lavoro nel mondo spirituale, perché non è sempre facile determinare l’argomento giusto al momento giusto, e io personalmente non sarei in grado di farlo da solo. Non avete la più pallida idea di quale mondo d’ordine e organizzazione sia quello divino! L’efficienza delle entità che vengono istruite per i loro compiti particolari e il relativo lavoro di squadra, sono qualcosa che oltrepassa la vostra comprensione. Per esempio, al di sopra di me ci sono innumerevoli spiriti più elevati, che devo consultare per la scelta dell’argomento di una lezione e per i consigli da dare ad alcune persone, come pure per varie altre decisioni. D’altro canto, questi spiriti tengono in considerazione anche le mie opinioni, le mie esperienze e il mio consiglio. Io stesso ho svariati aiutanti da inviare in giro, o che mi aiutano per altri compiti, tutti legati allo sviluppo della vostra comunità. Dopo aver considerato tutte le informazioni provenienti dagli spiriti coinvolti in questo lavoro, si decide poi ogni argomento, nonché i limiti entro i quali mi posso spingere nel rispondere a certe domande che possono insorgere inaspettatamente. Queste decisioni vengono prese sulla base di un gran numero di elementi e situazioni nell’ambito delle quali va tenuto conto di tutte le leggi pertinenti. È una sorta di lavoro di contabilità, se posso definirlo così, i cui numerosi dettagli devono essere scrupolosamente considerati e soppesati.

  8. Non avete idea di quanto lavoro, nel nostro mondo, sia legato alla vostra comunità e quante cose ci siano da prendere in considerazione per quanto riguarda il futuro. È davvero difficile determinare quali informazioni possano essere dannose per alcuni presenti e per i lettori, che al contempo sarebbero invece utili per altri, in rapporto al loro livello evolutivo e del tempo che è stato loro necessario per progredire. In altre parole, è difficile trovare modi per incrementare il progresso di ogni membro del vostro gruppo offrendo l’appropriata quantità di alimento spirituale al momento giusto, e nello stesso tempo pianificare in anticipo e con saggezza lo sviluppo futuro del gruppo nel suo insieme.

  9. Nel vostro mondo voi siete ciechi! Voi riconoscete solo ciò che vi sta di fronte agli occhi. Non vi rendete conto che spesso una verità ascoltata troppo presto, può essere più dannosa che se fosse ascoltata troppo tardi. Sì, amici miei, è così! D’altra parte, per alcune persone può avere un’importanza capitale venire a conoscenza di una particolare verità o di una legge spirituale in un momento preciso. In quei casi, le informazioni da dare devono essere espresse in modo tale da non essere comprese da coloro che non sono ancora pronti e maturi.

  10. Questo può darvi un’idea dell’organizzazione nel mondo spirituale, che è la controparte del vostro gruppo. Questa organizzazione è profondamente coinvolta in molti dettagli che voi ignorate completamente; essa sta lavorando con amore, attenzione e saggezza per coordinare ogni cosa per il massimo vantaggio di tutti gli interessati, inclusi coloro che ancora non conoscete, ma che si uniranno a voi nel futuro. Valutare tutte queste variabili richiede entità esperte, esercitate, che operino con continuo impegno, lungimiranza e totale conoscenza della legge divina, cosi come con grande devozione verso Dio e il Suo grande Piano di Salvezza. L’adeguata crescita della vostra comunità è di importanza capitale nel Piano di Salvezza e ha un significato più profondo di quanto la maggior parte di voi possa percepire. Con le mie spiegazioni potreste comprendere un po’ meglio ciò che all’inizio poteva sembrarvi una reazione a catena di coincidenze, e che invece non sono altro che un grande piano messo in atto. Così potete anche afferrare il fatto di come si sia tenuto conto, sin nei minimi dettagli, del quadro interiore di ogni persona che viene qui, in modo che vengano determinati gli argomenti delle lezioni generali in base a tutti questi fattori messi assieme, ma non solo, anche il modo in cui vengono fornite certe spiegazioni e vengono trattati certi argomenti. Comprenderete quindi che non vengo qui scegliendo liberamente un argomento. Ogni volta che le persone riescono a entrare in contatto con la dimensione di Dio, non succede mai che l’entità spirituale contattata abbia libera scelta circa l’argomento, perché ci sono troppe cose da considerare e troppi fattori in gioco, dei quali non sapete nulla.

  11. L’ultima volta vi dissi che vi avrei parlato della caduta degli angeli. Per spiegarla in modo efficace, così che possiate comprenderla per quanto sia possibile ad un essere umano, devo parlarne in quest’ordine: Dio, la Creazione, la caduta degli angeli e il Piano di Salvezza. Posso solo accennare con estrema sintesi e concisione a ognuno di questi argomenti, poiché è assolutamente impossibile condensare tutto questo materiale in un’unica sessione. Nella mia ultima lezione iniziai con una spiegazione circa lo spirito di Gesù Cristo, il quale è parte integrante di tutti questi argomenti. Per prima cosa riassumerò brevemente queste notizie, aggiungendo in un secondo tempo certi dettagli supplementari. Voglio specificare con la massima enfasi che questa lezione toccherà i più grandi interrogativi dell’esistenza e sarà quindi estremamente difficile presentarla in modo che il contenuto possa essere afferrato pienamente, persino da chi è spiritualmente avanzato. Perciò dovreste cercare di assimilare ciò che ascoltate non solo con il vostro limitato intelletto – che non vi condurrebbe da nessuna parte – ma cercando piuttosto di ascoltare col cuore, con l’anima e con i vostri sensi più profondi, in modo da sentire la verità piuttosto che comprenderla soltanto intellettualmente. Solo in questo modo potrà esserci una vera comprensione; in un certo senso dovrete considerarlo un materiale contenente i semi dell’illuminazione.

  12. Per incominciare, che cosa potrei mai dirvi di Dio, amici miei? Egli è così grande che la Sua grandezza sarà sempre inesprimibile a parole. Specialmente per un essere umano è impossibile percepire, sentire e tanto meno sapere che cosa sia Dio. Del Creatore mi limiterò a dirvi questo: Dio è sia persona che principio. Le religioni e le filosofie umane hanno sempre dibattuto su questa questione. Un’opinione sostiene che Dio è persona; l’altra sostiene che Dio non è costituito di sostanza, essendo unicamente principio e forza. Come ho già detto, entrambi i punti di vista sono veri. Nel suo aspetto maschile Dio è Creatore e, come tale, è persona.

  13. L’aspetto maschile è quello creativo, non solo per ciò che riguarda Dio ma, originandosi da Lui, questo è anche il principio creativo proprio di tutti gli esseri dell’universo. Con questa facoltà, Dio prende decisioni, disposizioni e risoluzioni. In questa veste, Dio, quale Creatore e Persona, creò l’universo con tutte le sue leggi e gli altri esseri, sebbene la Creazione di questi ultimi sia avvenuta in associazione con l’aspetto divino femminile. Quando si dice che Dio creò i Suoi figli a Sua immagine, si vuole intendere che tutti gli aspetti divini si ritrovano in misura minore in tutti questi esseri creati. Perciò, l’abilità creativa esiste in ogni essere sia pure fino ad una certa misura.

  14. Questa sostanza divina, che Dio possiede al massimo grado e che Cristo possiede in misura minore, ma superiore a tutte le altre creature, può essere descritta come una sostanza fluida della più rifulgente materia. È l’energia vitale. Dio, come tutte le creature nella loro più alta forma evolutiva, può dissolvere questa sostanza fluida in modo che la personalità compatta diventi un flusso, un principio, o una corrente divina. Questo non significa l’annientamento dell’individualità quale essere pensante capace di prendere decisioni. In questo stato fluido è prevalente l’aspetto divino femminile. È lo stato dell’essere e lo stato di lenta crescita e strutturazione organica. Ogni volta che Dio lo vuole, i fluidi possono essere ritratti affinché il Suo aspetto maschile ritorni ad essere prevalente. Lo stesso vale per tutti gli esseri creati nel loro stadio evolutivo più alto. Se il loro aspetto femminino è prevalente, essi si fondono con Dio in uno stato d’essere. Se prevale il loro aspetto mascolino, essi cooperano alla Creazione secondo la volontà di Dio e in accordo alla legge divina. Mi rendo conto che per voi è impossibile comprendere pienamente tutto ciò. Questo sarà al massimo l’inizio che vi porterà ad una più profonda intuizione che è di là da venire. Persino i più alti spiriti non riescono ad afferrare pienamente l’amore, la saggezza e la perfezione di Dio e l’infinita varietà della Sua Creazione. Possiamo solo restare in reverenziale rispetto, gioirne e glorificarLo!

  15. Come ho detto nella mia ultima lezione, come Sua prima Creazione, Dio emanò lo spirito di Gesù Cristo e la maggior parte di questa divina sostanza è in Cristo. Perciò alcune religioni fanno riferimento a Dio Padre e a Dio Figlio. Potete vedere come ci sia della verità in questa affermazione, nonostante sia erroneo considerarli come un’unica e medesima persona. Dopo lo spirito del Cristo, molte altre creature vennero in esistenza, così tante che non potreste contarle con i numeri che avete a disposizione nel vostro mondo. Una volta mi fu chiesto, “Perché Dio ha creato questi esseri? Essendo onnisciente, dovrebbe aver capito quale infelicità ne sarebbe potuta risultare”. Questo in effetti è un argomento importante che ora vorrei toccare brevemente.

  16. Dio è amore, e l’amore deve essere condiviso: questa è la natura dell’amore. Ovviamente Dio sapeva che, creando esseri dotati di libero arbitrio, essi, grazie a questa libertà, avrebbero potuto decidere di far nascere la miseria, sia in modo permanente che temporaneo. Ciò nonostante, quale misura della Sua grandezza, Dio creò esseri in grado di scegliere liberamente, grazie al potere dato loro. Essi avrebbero posseduto la saggezza di non abusare del loro potere, vivendo in tal modo all’interno della perfezione della legge divina in uno stato di eterna beatitudine, oppure, decidendo diversamente, sarebbero giunti alla fine, dopo aver attraversato la valle della morte, a conoscere meglio la perfezione della legge divina. A quel punto, sarebbero divenuti più simili a Dio di quanto non fossero mai stati prima. L’infelicità temporanea di coloro che avrebbero potuto decidere erroneamente, non è nulla in confronto alla beatitudine e alla felicità dell’eternità, dopo aver sperimentato una sofferenza auto-inflitta. I piatti della bilancia lo dimostrano così chiaramente, che uno spirito non deve nemmeno essere tanto evoluto per riconoscere questo fatto.

  17. Quindi, molto prima dell’esistenza del mondo materiale, Dio creò molti esseri e molti mondi: mondi di armonia, felicità, infinita bellezza e infinite possibilità che rivelavano gli aspetti creativi divini a tutti gli esseri. Qui, la sostanza divina di ogni essere creato era liberamente attiva e non ricoperta da materia estranea e dissimile a Dio. Ho detto spesso che è vostro compito scoprire questa sostanza divina dentro di voi, liberandola da quegli strati in contrasto con la natura divina che vi privano dell’unità con voi stessi e con Dio. Questa sostanza divina è anche denominata sé superiore di un essere umano, o scintilla divina. A volte è anche chiamata Spirito Santo. Lo Spirito Santo non è un essere, né è parte di un Dio trino nel senso in cui viene spesso interpretato: è semplicemente la sostanza divina che ogni creatura vivente possiede in certa misura, sia che sia parzialmente liberata da altre sostanze o ancora ricoperta da queste. Così potete vedere che l’idea di Trinità sia stata spesso fraintesa; tuttavia in questo fraintendimento c’è comunque molta verità.

  18. Ora vorrete sapere come questi strati estranei giunsero a ricoprire la sostanza divina che originariamente costituiva ogni essere. Questo è il tema della caduta degli angeli, poiché un altro nome per queste creature pure, simili a Dio, o Spiriti Santi, è angeli. Per prima cosa, tuttavia, vorrei chiarire che è un grande errore presupporre che questa sostanza divina presente in tutti sia Dio stesso, o identica al Dio Creatore. Dio è un essere e ciò che possedete dentro di voi è sostanza divina che ha in sé molti attributi divini, sebbene non nella stessa quantità della sostanza di Dio stesso. La scintilla divina che è in voi è simile al Divino. Solo questa sostanza purificata e liberata è in grado di unirsi a Dio, divenendo quindi una con Dio. Nessuna sostanza che sia dissimile da Dio può riunirsi a Lui. È sbagliato confondere la sostanza simile a Dio in ogni essere creato con quella del Creatore stesso.

  19. Spesso la gente avanza l’idea che Dio non avrebbe dovuto dotare di libero arbitrio le Sue creature, così la caduta non sarebbe mai avvenuta; o affermano che Dio sarebbe dovuto almeno intervenire all’inizio della caduta. Questo punto di vista però è molto miope e così cieco. Per qualunque essere creato, la felicità può consistere solamente nell’unione con Dio. E per essere uno con Dio, voi dovete essere della stessa sostanza e dotati degli stessi aspetti e qualità; altrimenti sareste diversi da Dio e dunque incapaci di essere in unione con Lui. Libero arbitrio e libera scelta implicano la possibilità di dirigere lo stesso libero arbitrio in senso contrario alla legge divina. È nello scegliere liberamente e correttamente, e nell’astenersi dall’abuso di potere che si trovano divinità, amore, saggezza e numerosi ulteriori attributi divini. È della massima importanza che afferriate bene questo concetto, perché allora sarete in grado di trovare risposta a molte domande che finora potreste non aver compreso.

  20. Dio ha inoltre inserito nella Creazione anche un infinito numero di leggi. Queste leggi prevedevano già dall’inizio la possibilità di un ritorno a Dio, nel caso in cui alcuni esseri creati avessero abusato del potere e della libertà concessi loro. Queste leggi operano in cicli che devono chiudersi; qualsiasi cosa succeda, questi cicli seguono il loro corso e le leggi operano in maniera tale che qualsiasi cosa si sia allontanata da Dio e dalla legge divina, alla fine tornerà. Più è grande la distanza da Dio, più forte è la sofferenza, perché è solo in Dio e con Dio che si trova la felicità. Ma è proprio grazie a questa infelicità che nasce un forte incoraggiamento a ritornare a Dio. Anche questo pensiero si presta molto bene a profonde meditazioni. Se comprendete un po’ di questa verità, potrete giungere a capire molte cose che finora vi erano rimaste nascoste. Se i vostri occhi e i vostri sensi interiori verranno purificati a sufficienza, riconoscerete che questa legge agisce anche nella vostra vita di tutti i giorni, persino nei piccoli eventi.

  21. Quindi, i mondi spirituali esistevano già da molto, moltissimo tempo e tutti gli esseri creati vivevano in uno stato di beatitudine, in una maniera a voi inimmaginabile. Sin dal momento in cui venivano in esistenza, tutte le creature avevano la possibilità di scegliere liberamente se vivere entro la legge divina, o se agire contro di essa. Ad un certo momento, uno spirito cadde nella tentazione di agire contro la legge. Potete trovarne la spiegazione simbolica nella storia di Adamo ed Eva nel Paradiso. In realtà questo avvenne in modo molto diverso, sebbene l’idea della tentazione fosse già presente. Forse potete in parte comprenderlo, immaginando di possedere un grande potere. Sapreste che se usaste quel potere in un certo modo, questo potrebbe essere pericoloso per voi, ma finché non lo avrete esplorato, sarete curiosi di vedere cosa accadrebbe se lo usaste. La tentazione diviene sempre più forte e più si rafforza, meno riuscite a pensare al modo di controbilanciarla. Non avete nemmeno l’intenzione di continuare a usare quel pericoloso potere, ma sentite di doverlo provare giusto un po’, tanto per vedere. Per quanto possediate tutta la conoscenza teorica che una volta provatolo potreste non riuscire più a resistere, poiché ne verreste travolti, quella conoscenza svanisce sotto la spinta crescente della tentazione.

  22. Appena il primo spirito cedette alla tentazione, si mise in moto qualcosa che non poté più essere cambiato. Inizialmente, quello spirito sapeva che sarebbe andata così, ma una volta ceduto non volle più ricordare. Il risultato non fu un cambiamento immediato, ma graduale. Lo spostamento dall’armonia alla disarmonia ebbe luogo gradualmente e lentamente, proprio come il vostro personale cambiamento dalla disarmonia all’armonia. Quest’ultimo significa evoluzione; il precedente potrebbe essere definito un arretramento evolutivo o involuzione e nessuno dei due può mai avvenire d’un tratto. Vorrei darvi un altro esempio di questo processo, che potrebbe aiutarvi a comprendere se provate a immedesimarvi. Supponiamo che siate tentati di assumere una sostanza stupefacente, con l’intenzione di non soccombere interamente alla dipendenza, poiché sapete, come tutti sanno, che questo significherebbe la vostra rovina sotto ogni aspetto. Tuttavia pensate di poterla provare giusto una volta, tanto per vedere l’effetto che fa. Dopo quest’unica volta, non riuscite più liberarvene, perché ne venite catturati. Lo stesso principio è valido per qualunque cosa si opponga alla legge divina.

  23. Questo singolo spirito che cedette per primo alla tentazione, generò un potere che scorreva in direzione opposta rispetto alla legge divina, pur trattandosi ancora del medesimo potere usato però in modo diverso. Con questo potere, poco alla volta, lo spirito poté istigare e influenzare molti altri spiriti. Ma non tutti gli spiriti ne furono contagiati. Ci fu una divisione tra quelli che cedettero e quelli che non lo fecero. Con i primi, iniziò la “caduta degli angeli”. In questo evento, ogni aspetto divino mutò nella sua natura opposta: l’armonia si volse in disarmonia, la bellezza in bruttezza, la luce in oscurità, la saggezza in cecità, l’amore in odio, paura o egoismo, e l’unione diventò separazione. L’interezza si frammentò ulteriormente con l’aumentare del potere attrattivo della tentazione. In questo modo il male venne in esistenza.

  24. Una volta vi spiegai che i mondi spirituali sono mondi psicologici, il che non significa che siano immateriali e privi di forma. Solo nel vostro mondo materiale i pensieri e i sentimenti sono astratti; in altre dimensioni, gli spiriti creano i loro propri mondi, dove vivono conformemente al loro stato mentale. Ogni stato mentale, per azione riflessa, dà vita ad una sfera costituita da paesaggi, abitazioni, oggetti e così via. In tal modo, solo gli spiriti di equivalente evoluzione possono condividere lo stesso mondo, il quale, a certi stadi di sviluppo, generalmente facilita la vita, ma nel contempo rallenta l’evoluzione individuale. Se tenete presente che i vostri atteggiamenti, pensieri, sentimenti, opinioni e i vostri scopi creano il vostro mondo, comprenderete che il mondo delle più alte entità è bello e luminoso, mentre il mondo degli spiriti caduti è diventato oscuro e sgradevole. Da quando il Grande Piano divenne operativo, vennero in essere molti mondi intermedi, in vari gradi di armonia e disarmonia, a seconda dello stadio di sviluppo raggiunto dalle entità un tempo cadute. Il vostro mondo materiale è uno di quei mondi intermedi.

  25. La maggior parte di voi sa che lo spirito individuale, al suo massimo grado evolutivo, presenta una combinazione di aspetti maschili e femminili della divinità. A quel punto non c’è divisione interiore, o separazione. L’esistenza sulla terra di uomo e donna quali entità separate è il risultato di questa divisione, come ora potete capire. Quindi ogni essere umano ha la sua controparte. L’impulso umano a trovare il giusto partner non è altro un profondo anelito a riunirsi con la propria parte separata. Ogni essere trascorre alcune incarnazioni con il suo vero doppio, o controparte, perché la felicità che questa riunione comporta, racchiude un compito da adempiere. Altre incarnazioni, invece, devono essere vissute senza questa controparte: e questo comporta un diverso tipo di appagamento. Tuttavia, questo ultimo genere di incarnazione, senza l’incontro con la propria vera controparte, non implica la necessità di condurre una vita di celibato. Possono esserci altri partner con i quali poter costruire non solo una grande felicità, ma portare anche a termine altri compiti, estinguere del karma, e così via. Perciò se trascorrete un’incarnazione senza la vostra vera controparte, e state invece con un altro partner con il quale avete qualcosa da portare a termine, non pensate che la vostra controparte nel mondo dello spirito si possa sentire ferita o gelosa per l’amore che date al vostro compagno attuale. Le cose non stanno così. Nella Realtà Assoluta, le cose non funzionano in questo modo. Se imparate a dare amore, indipendentemente da come lo imparate, arrivate un passo più vicini a Dio, al vostro appagamento e alla vostra liberazione – e quindi anche alla vostra controparte. Il bisogno di questo tipo di amore nel sesso, rappresenta l’anelito all’unione con la vostra parte complementare, in modo da ritornare di nuovo ad essere un tutt’uno. Questo appagamento, tuttavia, dipende da come indirizzate questa forza.

  26. Gli esseri meno evoluti, come animali, piante e minerali, si trovano in uno stato di ulteriore scissione, o frammentazione. La condizione umana di trovarsi divisi a metà, diciamo così, è l’ultima forma prima che la riunificazione con il proprio stato originario possa aver luogo. I mondi disarmonici che vennero in esistenza a causa della divisione da Dio, attraverso la cosiddetta caduta degli angeli, vengono anche definiti inferno. Questi mondi riflettono semplicemente lo stato mentale delle creature che li popolano; quelle sfere nacquero come diretto risultato dello stato mentale di quegli esseri. Ma l’inferno non è solamente un’unica sfera: ci sono molte sfere, proprio come ce ne sono molte nel mondo divino, o cosiddetto paradiso. Quando la caduta ebbe luogo, non tutti coloro che vi parteciparono pervennero ad un uguale stato di disarmonia e malvagità. I gradi erano molto differenti e soggettivi. Per questo motivo, all’interno del mondo dell’oscurità, si originarono diverse sfere, sempre corrispondenti allo stato mentale dell’individuo. Tuttavia, nel complesso, si può dire che ogni aspetto divino si volse più o meno nel suo opposto.

  27. Finché non sarà stata raggiunta la completa purificazione, alcune caratteristiche della caduta continueranno a fare il loro corso, entro certi limiti, nell’intimo di ogni persona. Sarebbe estremamente utile che ciascuno di voi scavasse nella propria anima per arrivare a percepire chiaramente come funziona questo processo, rendendolo conscio. Quando considerate i vostri difetti personali, sforzatevi di trovare il loro aspetto divino originale, poiché nessun difetto potrebbe mai originarsi da sé. Esso è solo una distorsione di qualcosa che una volta era divino, e voi potete trovare questo aspetto divino in tutti i vostri difetti. Allora sarà estremamente più facile purificare i vostri difetti e, nel medesimo tempo, perdere quel senso di disperazione che provate nei vostri confronti. Perderete il vostro senso di inferiorità. Tuttavia, per riuscirci, dovete innanzitutto scoprire quali sono i vostri difetti e affrontarli coraggiosamente.

  28. Quando questi mondi di infelicità vennero gradatamente in esistenza, e la separazione da Dio ebbe luogo per un gran numero di esseri, la legge divina fornì loro la possibilità di riguadagnare lo stato di felicità che essi avevano conosciuto un tempo. Tuttavia, dovevano essere sempre fatti alcuni cambiamenti e prese certe decisioni in accordo con la libera volontà degli spiriti caduti, sia individualmente che come gruppo. Anche questo fu previsto da Dio, lasciando il momento giusto per il tempo giusto. Tutto questo fa parte del Piano di Salvezza per il quale Dio ottenne l’appoggio di tutti gli spiriti che gli rimasero fedeli, assieme all’aiuto di coloro che, dopo la caduta, raggiunsero, o stanno ancora per raggiungere, un’evoluzione sufficiente ad assistere gli altri. A questo riguardo dirò di più la prossima volta.

  29. Pensate attentamente a tutto ciò che ho detto finora, anche se vi mancano ancora alcune informazioni per completare il quadro di base. Comunque, sia pure attraverso questo quadro incompleto, se vi assumete l’onere di riflettere, di meditare e di chiedere a Dio di aiutarvi a comprendere, troverete le risposte a parecchie domande. Quando avrete raggiunto questa comprensione, sarete nella posizione di capire che cosa significhi veramente la vita, la ragione della vostra esistenza qui, e quale sia il vostro compito personale in questa vita. Non c’è persona che non abbia un compito! Chi ha uno stato mentale sereno ha evidentemente trovato il suo compito. Chiunque non abbia trovato questa pace, non ha ancora trovato il suo posto. Il vostro sé più profondo vi indicherà se avete già trovato o meno il vostro compito, tramite la felicità o l’inquietudine che vi comunica. Tutto quello che dovete fare è interrogare voi stessi. Se ancora trovate in voi inquietudine, fretta, nervosismo e mancanza di pace mentale, allora chiedete a Dio di aiutarvi a trovare il vostro compito e ad essere aperti ad esso, così che possiate comprendere la Sua guida. È possibile che il vostro sviluppo personale si frapponga tra voi e la completa realizzazione del vostro compito nella vita. Può essere che siate ciechi a certi aspetti della vostra personalità che ostacolano la vostra realizzazione. Così, non guardate troppo lontano nella vostra ricerca delle risposte. Proprio dentro di voi vi sono tutte le risposte che vi servono per condurre la vostra vita nella maniera che renderà Dio felice di voi.

  30. La prossima volta, entrerò in maggior dettaglio circa il Piano di Salvezza, nel quale Gesù Cristo gioca un ruolo determinante. Senza di lui, nessuno degli angeli caduti potrebbe ritornare indietro. Ad un determinato stadio della vostra evoluzione, sarà molto importante comprendere questo fatto.

  31. Siate benedetti.

Testo originale: Pathwork Guide Lecture No. 20 - God: The Creation
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